Riserva Marina di Ustica
Chiamata “la perla nera del mediterraneo” l’isola rappresenta la parte emergente di un grande vulcano sommerso e ha un aspetto scuro e aspro. Fu luogo di sepoltura per i fenici, prigione per i cartaginesi e località di villeggiatura già ai tempi dei romani che la chiamarono Ustum, bruciata, con evidente allusione alla natura del paesaggio. Fu poi base di pirati saraceni e dominio borbonico, oltre che luogo di confino fino ad epoca recente.
Questa piccola isola, dalla singolare forma a tartaruga, si trova quasi 60 km al largo di Palermo ed è la prima riserva marina italiana. Un paradiso non solo per la natura rigogliosa dei suoi fondali ma anche per i numerosi relitti di antichi approdi e naufragi disseminati nelle profondità intorno all’isola.
Qui è possibile praticare :
- Escursioni nel parco archeologico sottomarino, lungo il quale è possibile osservare reperti e relitti, direttamente nel sito originale ove sono stati scoperti.
- Escursioni guidate con grandi barche a fondo trasparente.
- Snorkeling ed immersioni subacquee: nuotando nelle acque cristalline della riserva è facile imbattersi in saraghi, cefali, orate, spigole, scorfani e splendidi esemplari di cernie, ma anche in specie più rare come i pesci luna e le tartarughe. L’isola è piena di diving center che organizzano escursioni per tutti i livelli.
- Giri in bicicletta lungo diversi percorsi che fanno scoprire un entroterra ricco di vegetazione mediterranea, reperti archeologici e case tipiche dai colori chiari.
Inoltre a fine Giugno si svolge l’iniziativa più importante dell’anno, la “Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee” che coinvolge tecnici, esperti ed amatori da tutto il mondo, in una settimana di gare, concorsi, convegni, cinema, spettacoli ed intrattenimento.




