Perche' la Sicilia?

Sicilia Convention Bureau: primi dati

dicembre 13, 2010  |  Share

Sicilia Convention Bureau: primi dati dopo 18 mesi di attività in anteprima in un summit con le catene alberghiere.

Si è svolto ieri nell’ennese Villa Gussio Nicoletti, l’incontro tra Sicilia Convention Bureau e le catene alberghiere presenti in Sicilia, dove si è fatto il punto della situazione sulle attività svolte e dove in anteprima sono stati comunicati i dati degli obiettivi raggiunti nei primi 18 mesi di attività. Durante l’incontro si è inoltre discusso delle strategie che verranno messe in atto per stimolare maggiori richieste di eventi in Sicilia per il biennio 2011/2012.

Nell’ottica di rafforzamento delle sinergie con le tutte le realtà siciliane operanti nel settore degli eventi, questo è stato il primo di una serie di incontri, che si susseguiranno con tutti gli operatori della filiera nei prossimi mesi.

L’incontro è stato una ulteriore occasione per sottolineare la grande importanza, soprattutto a livello economico, che la Meeting Industry potrebbe ricoprire in Sicilia. “Abbiamo stimato che il valore economico delle 150 richieste generate soltanto dal CB nel suo primo anno e mezzo di lavoro” dichiara Maja de’Simoni, Direttore Generale del Sicilia Convention Bureau, “ammonta a più di 42 milioni di Euro. Di questi oltre 6 milioni si sono concretizzati, 9 milioni sono work in progress e 26 milioni non sono andati a buon fine, per ragioni che dipendono in parte dalla forte concorrenza internazionale, alla quale ancora l’intera filiera non riesce a rispondere adeguatamente, e in parte alle caratteristiche logistiche dell’isola. Se consideriamo inoltre che molti organizzatori non conoscono ancora ciò che la nostra isola è in grado di offrire per i loro eventi, ci rendiamo conto che con un coordinamento dell’offerta adeguato e un piano marketing strutturato, la Meeting Industry siciliana può arrivare a ricoprire una percentuale sostanziale del PIL regionale”.

In considerazione del fatto che questi dati riguardano soltanto l’attività del Convention Bureau, è auspicio di tutti i partecipanti alla riunione che si giunga presto a un osservatorio regionale sulle presenze congressuali in Sicilia, per poter attribuire un valore certo al business, e il Convention Bureau si far carico di predisporre tutto quanto necessario per poterlo implementare al più presto.

All’incontro hanno partecipato Alpitour Hotels & Resorts, AMT Hotels, ATA Hotels, Costa Degli Ulivi dei fratelli Di Giovanni, Domina, Exclusive Hotel Collection, GHS Hotels, ITA Hotels di Salvatore Ponte, NH Hotels, Ora Hotels, Orient Express, SHR di Salvo Zappalà, UNA Hotels. “Ringraziamo i nostri partner siciliani che hanno partecipato all’iniziativa” continua de’Simoni “le catene alberghiere sono partner chiave della filiera del congressuale e l’incontro di giovedì, per l’interesse e la volontà di collaborazione dimostrate, conferma come il percorso avviato dal Sicilia Convention Bureau stia andando nella direzione giusta”