Lo sapevi che…

Top 10 factors to choose a destination for events

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Pacific World, DMC operativa in 80 destinazioni, tra cui l’Italia, ha stilato la classifica dei 10 fattori che influenzano la scelta di una destinazione come meta per un evento. L’analisi, frutto non di rilevazioni scientifiche bensì dell’esperienza di un player dalla magnitudo considerevole in ambito MICE, rileva come primo motivo discriminante la disponibilità di un visto d’ingresso per il Paese ospitante. L’accessibilità della destinazione, favorita da numerosi e frequenti collegamenti aerei, è il secondo elemento di scelta, seguito  dall’attitudine della destinazione a modellare la sua offerta ricettiva e culturale sulla base delle richieste, con una fusione tra retrò e moderno.

Se la destinazione ospita il quartier generale di grosse aziende o distretti produttivi e industriali il cliente avrà un occhio di riguardo nel valutarne la scelta, oltre a considerare un punto di forza la presenza di catene alberghiere afferenti a grossi brand internazionali. La sicurezza è sempre una garanzia ricercata dai clienti e stuzzica l’interesse anche la presenza tra i fattori di attrattiva della destinazione di elementi esclusivi. Se in portafoglio la destinazione ospita un grande evento, questo giocherà come elemento a suo favore – vedi l’EXPO 2015 per Milano –  come l’offerta rivolta al comparto luxury oggi è un plus che incide sulle valutazioni degli event planner. In ultima analisi, la reputation di cui gode la destinazione – online e offline – è un fattore oggetto di valutazione. In tal senso, un ruolo chiave può essere giocato da Convention Bureau e DMC nell’incrementarne l’indice.

Se Roma è risultata essere la destinazione top nell’area Europa-Medio Oriente-Africa sulla base dei dati raccolti nel 2014, Dubai e gli Emirati Arabi si collocano in seconda posizione, seguiti da Parigi, Corea del Sud, Indonesia con Bali e Hong Kong.

L’Italia primeggia, quindi, tra le destinazioni occidentali. La Sicilia può giocare la sua parte.

 

Fonte: Event ReportPacific World, DMC operativa in 80 destinazioni, tra cui l’Italia, ha stilato la classifica dei 10 fattori che influenzano la scelta di una destinazione come meta per un evento. L’analisi, frutto non di rilevazioni scientifiche bensì dell’esperienza di un player dalla magnitudo considerevole in ambito MICE, rileva come primo motivo discriminante la disponibilità di un visto d’ingresso per il Paese ospitante. L’accessibilità della destinazione, favorita da numerosi e frequenti collegamenti aerei, è il secondo elemento di scelta, seguito  dall’attitudine della destinazione a modellare la sua offerta ricettiva e culturale sulla base delle richieste, con una fusione tra retrò e moderno.

Se la destinazione ospita il quartier generale di grosse aziende o distretti produttivi e industriali il cliente avrà un occhio di riguardo nel valutarne la scelta, oltre a considerare un punto di forza la presenza di catene alberghiere afferenti a grossi brand internazionali. La sicurezza è sempre una garanzia ricercata dai clienti e stuzzica l’interesse anche la presenza tra i fattori di attrattiva della destinazione di elementi esclusivi. Se in portafoglio la destinazione ospita un grande evento, questo giocherà come elemento a suo favore – vedi l’EXPO 2015 per Milano –  come l’offerta rivolta al comparto luxury oggi è un plus che incide sulle valutazioni degli event planner. In ultima analisi, la reputation di cui gode la destinazione – online e offline – è un fattore oggetto di valutazione. In tal senso, un ruolo chiave può essere giocato da Convention Bureau e DMC nell’incrementarne l’indice.

Se Roma è risultata essere la destinazione top nell’area Europa-Medio Oriente-Africa sulla base dei dati raccolti nel 2014, Dubai e gli Emirati Arabi si collocano in seconda posizione, seguiti da Parigi, Corea del Sud, Indonesia con Bali e Hong Kong.

L’Italia primeggia, quindi, tra le destinazioni occidentali. La Sicilia può giocare la sua parte.

 

Fonte: Event Report

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Verbalizzare un evento in tempo reale? Ecco come fare

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Basta procedere con inutili trascrizioni manuali per confezionare report a fine evento. Esiste lo strumento che semplifica la redazione di documenti post congressi ed eventi di ogni sorta: si chiama Realtime Reporting. Stiamo parlando di un software in grado di verbalizzare un evento in tempo reale. Pensate al termine di un evento quanto possa essere utile disporre immediatamente della trascrizione degli speech dei relatori – live o in remoto –  e dei commenti dei partecipanti all’evento, integrando fonti audio, video e testi ulteriori per confezionare un documento scritto, già disponibile online attraverso specifiche parole chiave o stampabile a distanza di poco tempo dalla fine dell’evento. Cedat85 è la società che ha brevettato la tecnologia – +Voce – la cui applicazione nel software Realtime Reporting si preannuncia innovativa nel settore degli eventi, dai congressi ai meeting. Il documento scritto risultante dalla trascrizione delle tracce vocali identificate dal software può essere anche confezionato in un instant e-book, così da poter ricorrere alla stampa tipografica senza lunghi tempi di attesa.

Usufruire del software per un evento è semplice: occorre solo disporre di un segnale audio/video e di un mixer che gestisca i segnali della proiezione video effettuata in sala.

Fonte: Eventreport.itBasta procedere con inutili trascrizioni manuali per confezionare report a fine evento. Esiste lo strumento che semplifica la redazione di documenti post congressi ed eventi di ogni sorta: si chiama Realtime Reporting. Stiamo parlando di un software in grado di verbalizzare un evento in tempo reale. Pensate al termine di un evento quanto possa essere utile disporre immediatamente della trascrizione degli speech dei relatori – live o in remoto –  e dei commenti dei partecipanti all’evento, integrando fonti audio, video e testi ulteriori per confezionare un documento scritto, già disponibile online attraverso specifiche parole chiave o stampabile a distanza di poco tempo dalla fine dell’evento. Cedat85 è la società che ha brevettato la tecnologia – +Voce – la cui applicazione nel software Realtime Reporting si preannuncia innovativa nel settore degli eventi, dai congressi ai meeting. Il documento scritto risultante dalla trascrizione delle tracce vocali identificate dal software può essere anche confezionato in un instant e-book, così da poter ricorrere alla stampa tipografica senza lunghi tempi di attesa.

Usufruire del software per un evento è semplice: occorre solo disporre di un segnale audio/video e di un mixer che gestisca i segnali della proiezione video effettuata in sala.

Fonte: Eventreport.it

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Conviene il ‘free wi-fi’ per un evento? 5 cose da sapere (INFOGRAFICA)

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Meetings à la Montreal, noto blog sulla meeting industry canadese a cura di Montreal Tourism, benchmark nella gestione degli eventi 2.0, ha pubblicato un’interessante infografica che spiega le 5 ragioni per cui i meeting planner dovrebbero diffidare del “free wi-fi” nell’organizzazione di un evento.
A causa di banda sovraffollata, ma non solo, il free wi-fi può dare problemi di scarsa velocità e inaffidabilità della connessione. Relatori e partecipanti ad un convegno, per esempio, possono aver bisogno di linea veloce e sicura per il caricamento di file pesanti dalla rete e navigazioni multi-pagina. Ecco perché includere nel budget di un evento da organizzare la voce “connessione wi-fi” non sempre deve essere visto come una criticità.

La seguente infografica spiega le 5 ragioni che avvalorano questa tesi.

infografica free wifi

 

[Credits infografica: Meeting à la Montreal – Montreal Tourism]Meetings à la Montreal, noto blog sulla meeting industry canadese a cura di Montreal Tourism, benchmark nella gestione degli eventi 2.0, ha pubblicato un’interessante infografica che spiega le 5 ragioni per cui i meeting planner dovrebbero diffidare del “free wi-fi” nell’organizzazione di un evento.
A causa di banda sovraffollata, ma non solo, il free wi-fi può dare problemi di scarsa velocità e inaffidabilità della connessione. Relatori e partecipanti ad un convegno, per esempio, possono aver bisogno di linea veloce e sicura per il caricamento di file pesanti dalla rete e navigazioni multi-pagina. Ecco perché includere nel budget di un evento da organizzare la voce “connessione wi-fi” non sempre deve essere visto come una criticità.

La seguente infografica spiega le 5 ragioni che avvalorano questa tesi.

infografica free wifi

 

[Credits infografica: Meeting à la Montreal – Montreal Tourism] INFO »