Interviste

EuroMed 2015, good performance for Palermo (INTERVIEW)

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Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

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3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

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4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

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Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

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all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

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Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

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4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

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Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

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Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

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Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

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Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

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2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

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all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

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Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

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4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

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Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

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Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

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Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

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Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

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2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

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all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

Dall’11 al 14 Maggio scorso Palermo è stata l’affascinante teatro che ha accolto la Conferenza Internazionale Euromed 2015. L’evento, organizzato con cadenza biennale, coinvolge i più importanti attori che operano nel settore della dissalazione e del trattamento delle acque intorno al bacino del Mediterraneo e non solo, attirando ricercatori e stake-holders da più di 50 paesi internazionali. EDS, in collaborazione con l’Università di Palermo, ha curato l’organizzazione dell’edizione 2015, scegliendo la Sicilia come location ideale per accogliere gli oltre 280 partecipanti. Palazzo Steri-Chiaramonte, sede del Rettorato, ha ospitato la conferenza d’apertura dei lavori, con la presentazione dei risultati dei recenti progetti di ricerca finanziati dal VII Programma Quadro e dal Programma Horizon 2020 relativi allo sviluppo di nuove tecnologie per la generazione di acqua potabile ed energia da fonti non convenzionali, che hanno visto protagonista l’Università di Palermo, con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica dell’Università di Palermo, composto da Giorgio Micale, Andrea Cipollina, Onofrio Scialdone, Alessandro Tamburini, Michele Tedesco, Luigi Gurreri, Adriana D’Angelo, Maurizio Bevacqua.

Sicilia Convention Bureau ha avuto il piacere di essere interlocutore privilegiato sul territorio per la European Desalination Society (EDS). Molti i partner SCB operativamente coinvolti nell’organizzazione dell’EuroMed 2015, da Servizitalia a SaisTour, fino a NH Hotel Palermo, sede dell’evento per le quattro giornate.

Serena Buonsangue

La scelta di Palermo è risultata vincente per la sua capacità di “attrazione turistica” e la possibilità di offrire, nell’ambito della conferenza, esperienze veramente particolari (ad es. cena di gala, visita tecnica, ecc.). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo tutto è stato molto complicato, nulla semplice, dalla totale assenza di un centro congressi per eventi di questo tipo (è necessario farsi ospitare da strutture alberghiere dotate di sale congressi) alla inattesa difficoltà nel reperire materiale informativo e turistico (mappe, dépliant, etc.) per i partecipanti.

 

2)            I partecipanti hanno fortemente apprezzato l’attenzione che

l’organizzazione ha avuto nel curare ogni più piccolo dettaglio dell’evento, cosa che ci rende pieni di orgoglio e gratifica tanti giorni di intenso ed estenuante lavoro.

 

3)            Moltissimo. Nonostante noi conoscessimo molto bene la città e le

dinamiche sociali ad essa collegate, se non fosse stato per SCB non avremmo mai conosciuto luoghi, persone e aziende di servizi locali che hanno in fine dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’evento.

 

4)            A parte le difficoltà logistiche sopra esposte, superate grazie

all’impegno del comitato organizzativo e di SCB, la conferenza in sé è stata un successo. L’unico vero neo è stata l’organizzazione delle attività “turistico-culturali” parallele per partecipanti ed accompagnatori. Infatti, non vi è stata alcuna agenzia o tour operator in grado di proporre offerte turistiche per visitare le bellezze storico-culturali-ambientali della nostra terra con una gestione last-minute delle iscrizioni.

 

Gli eventi che avevo organizzato fino ad oggi erano stati eventi di piccole dimensioni e non mi ero mai resa conto della mole di lavoro che sta dietro all’organizzazione di un evento così importante. Il sapere che in Sicilia ci fosse un interlocutore come SCB mi ha fatto molto piacere, riconoscendo che una efficace interazione con loro può veramente essere d’aiuto nello scoprire le eccellenze del nostro territorio e nel riuscire a renderle fruibili anche in occasione di un evento scientifico internazionale.

 

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Stock Family needs help: “For clients it is hard to reach us. We want just do our job”

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Stock Family è stato forse il primo Outlet di abbigliamento e accessori low cost creato in Sicilia 17 anni fa. Una location di nicchia con un concept innovativo che sorge nell’entroterra della provincia di Enna, in una vallata tra le montagne. Suggestiva la location, se non fosse che raggiungerla è quanto mai complesso per clienti e turisti non in confidenza con le strade – e la segnaletica carente – della zona.  L’Outlet non sorge in prossimità dello svincolo autostradale, bensì nell’intimità di una località a 4 Km di distanza dal centro cittadino del borgo di Nicosia. Nessun problema se ci fosse una chiara segnaletica ad indicare la direzione da prendere per raggiungere la meta. Ma così non è.

Capita, quindi, che pullman di clienti e turisti stranieri finiscano fuoristrada, prendendo la direzione opposta a quella che condurrebbe allo Store, allungando il percorso di svariati minuti e sostando in aree dove la viabilità è sacrificata, soprattutto quando mezzi pesanti di carico merci e pullman passeggeri finiscono nelle strette strade medievali di un piccolo borgo montano, tanto suggestive quanto poco praticabili se non da un’utilitaria.

Sorrideremmo nell’assistere alla scena in un film, peccato che rimane poco da sorridere per Anna Beritelli, co-proprietaria di Stock Family, che da anni ormai conduce una battaglia amministrativa per riuscire ad ottenere la tanto agognata segnaletica che permetta di imboccare la direzione giusta all’incrocio della strada provinciale dell’ennese che conduce all’outlet. Abbiamo chiesto direttamente a lei di raccontare il disagio che sta attraversando e avanzare una richiesta per uscire dall’impasse.  Ecco cosa ha risposto:

Ci troviamo in un territorio disagiato per mancanza di vie di comunicazione e uscite autostradali. All’ isolamento naturale della città di Nicosia, si aggiunge l’isolamento burocratico. Abbiamo creato questo outlet tra le montagne: ci serve aggiungere una segnaletica che renda facilmente raggiungibile la nostra attività. Soprattutto in alcuni punti la presenza di segnali chiari è fondamentale” – continua Anna – “La segnaletica andrebbe inserita in una strada provinciale, al bivio di Sperlinga, località famosa per il suo castello medievale molto visitato e collegata a Leonforte e Gangi. Abbiamo contattato l’Anas ma ci è stato negato ogni intervento, perché pare che dal punto dove andrebbe inserita la segnaletica servirebbero rettilinei di 1000 metri per poterla posizionare. Da noi rettilinei non ne esistono, essendo la nostra una località montana, quindi sarebbe impossibile attenersi a questo limite. In tante altre parti d’Italia – in Toscana o in Piemonte, fino a Cortina – per località similari alla nostra si sono trovati degli accordi per superare l’ostacolo. Perché da noi non si può? E a chi dovremmo rivolgerci?“.

 

 

Interrogativi, quelli di Anna, rimasti fino ad oggi senza risposta. I mesi passano e la situazione diventa sempre più urgente, onde evitare grossi danni al business. Aggiunge Anna: “Vogliamo fare le cose nel rispetto della legge. Abbiamo ricevuto multe per una segnaletica provvisoria da noi inserita in extremis – poi rimossa – e adesso ci ritroviamo nell’anonimato geografico non potendo far nulla per risolvere il problema. Il limite del rettilineo sembra un cavillo burocratico più che un autentico ostacolo” – e prosegue – “Abbiamo provato a farla richiedere dal nostro Comune, in quanto l’Outlet ha anche un’offerta di servizi in giornate festive che mette a disposizione di tutti i cittadini e visitatori – per esempio i servizi di ristorazione – svolgendo un servizio di cui beneficia anche il territorio comunale. Non è servito neanche questo: l’Anas ha negato anche questa possibilità, rendendo inefficace persino la via comunale, pubblica“.

Un episodio che rende l’idea del disagio attraversato da questa realtà importante per l’economia della provincia ennese è accaduto nei mesi scorsi. Racconta Anna: “Un autobus è rimasto 40 minuti fermo in paese per essersi perso dopo aver sbagliato l’incrocio decisivo, quello dove premiamo perché venga inserito il famoso cartello. La segnaletica dice “Nicosia Centro” verso destra e chi arriva segue queste indicazioni. Per raggiungerci invece occorrerebbe andare a sinistra, ovvero a Nicosia Nord. Una segnalazione precedente fuorviante che indica Nicosia sulla destra, porta a sconoscere la via che ci rende raggiungibili, quella opposta”.

Come risolvere il problema? Anna lancia un appello: “Siamo in una vallata, in mezzo ai campi. Per noi la segnaletica è questione di vita o di morte. Vogliamo lavorare ed essere messi nelle condizioni di poterlo fare. Non chiediamo altro. Sapere con chi poter parlare per mettere in moto gli ingranaggi di questo meccanismo inceppato sarebbe già di grande aiuto. La situazione è urgente e non possiamo più attendere“.

Stock Family è stato forse il primo Outlet di abbigliamento e accessori low cost creato in Sicilia 17 anni fa. Una location di nicchia con un concept innovativo che sorge nell’entroterra della provincia di Enna, in una vallata tra le montagne. Suggestiva la location, se non fosse che raggiungerla è quanto mai complesso per clienti e turisti non in confidenza con le strade – e la segnaletica carente – della zona.  L’Outlet non sorge in prossimità dello svincolo autostradale, bensì nell’intimità di una località a 4 Km di distanza dal centro cittadino del borgo di Nicosia. Nessun problema se ci fosse una chiara segnaletica ad indicare la direzione da prendere per raggiungere la meta. Ma così non è.

Capita, quindi, che pullman di clienti e turisti stranieri finiscano fuoristrada, prendendo la direzione opposta a quella che condurrebbe allo Store, allungando il percorso di svariati minuti e sostando in aree dove la viabilità è sacrificata, soprattutto quando mezzi pesanti di carico merci e pullman passeggeri finiscono nelle strette strade medievali di un piccolo borgo montano, tanto suggestive quanto poco praticabili se non da un’utilitaria.

Sorrideremmo nell’assistere alla scena in un film, peccato che rimane poco da sorridere per Anna Beritelli, co-proprietaria di Stock Family, che da anni ormai conduce una battaglia amministrativa per riuscire ad ottenere la tanto agognata segnaletica che permetta di imboccare la direzione giusta all’incrocio della strada provinciale dell’ennese che conduce all’outlet. Abbiamo chiesto direttamente a lei di raccontare il disagio che sta attraversando e avanzare una richiesta per uscire dall’impasse.  Ecco cosa ha risposto:

Ci troviamo in un territorio disagiato per mancanza di vie di comunicazione e uscite autostradali. All’ isolamento naturale della città di Nicosia, si aggiunge l’isolamento burocratico. Abbiamo creato questo outlet tra le montagne: ci serve aggiungere una segnaletica che renda facilmente raggiungibile la nostra attività. Soprattutto in alcuni punti la presenza di segnali chiari è fondamentale” – continua Anna – “La segnaletica andrebbe inserita in una strada provinciale, al bivio di Sperlinga, località famosa per il suo castello medievale molto visitato e collegata a Leonforte e Gangi. Abbiamo contattato l’Anas ma ci è stato negato ogni intervento, perché pare che dal punto dove andrebbe inserita la segnaletica servirebbero rettilinei di 1000 metri per poterla posizionare. Da noi rettilinei non ne esistono, essendo la nostra una località montana, quindi sarebbe impossibile attenersi a questo limite. In tante altre parti d’Italia – in Toscana o in Piemonte, fino a Cortina – per località similari alla nostra si sono trovati degli accordi per superare l’ostacolo. Perché da noi non si può? E a chi dovremmo rivolgerci?“.

 

 

Interrogativi, quelli di Anna, rimasti fino ad oggi senza risposta. I mesi passano e la situazione diventa sempre più urgente, onde evitare grossi danni al business. Aggiunge Anna: “Vogliamo fare le cose nel rispetto della legge. Abbiamo ricevuto multe per una segnaletica provvisoria da noi inserita in extremis – poi rimossa – e adesso ci ritroviamo nell’anonimato geografico non potendo far nulla per risolvere il problema. Il limite del rettilineo sembra un cavillo burocratico più che un autentico ostacolo” – e prosegue – “Abbiamo provato a farla richiedere dal nostro Comune, in quanto l’Outlet ha anche un’offerta di servizi in giornate festive che mette a disposizione di tutti i cittadini e visitatori – per esempio i servizi di ristorazione – svolgendo un servizio di cui beneficia anche il territorio comunale. Non è servito neanche questo: l’Anas ha negato anche questa possibilità, rendendo inefficace persino la via comunale, pubblica“.

Un episodio che rende l’idea del disagio attraversato da questa realtà importante per l’economia della provincia ennese è accaduto nei mesi scorsi. Racconta Anna: “Un autobus è rimasto 40 minuti fermo in paese per essersi perso dopo aver sbagliato l’incrocio decisivo, quello dove premiamo perché venga inserito il famoso cartello. La segnaletica dice “Nicosia Centro” verso destra e chi arriva segue queste indicazioni. Per raggiungerci invece occorrerebbe andare a sinistra, ovvero a Nicosia Nord. Una segnalazione precedente fuorviante che indica Nicosia sulla destra, porta a sconoscere la via che ci rende raggiungibili, quella opposta”.

Come risolvere il problema? Anna lancia un appello: “Siamo in una vallata, in mezzo ai campi. Per noi la segnaletica è questione di vita o di morte. Vogliamo lavorare ed essere messi nelle condizioni di poterlo fare. Non chiediamo altro. Sapere con chi poter parlare per mettere in moto gli ingranaggi di questo meccanismo inceppato sarebbe già di grande aiuto. La situazione è urgente e non possiamo più attendere“.

 

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Lamborghini and Sicily’s charme: what a client says

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Allo scorso Sicily Happy Hour di Bologna – tenutosi presso il ristorante Pane e Panelle l’8 Ottobre u.s. – insieme agli oltre quaranta partecipanti c’era anche Lamborghini Calor. Ilaria Pullega, Marketing e Comunicazione del Gruppo, si è aggiudicata uno dei weekend omaggio messi in palio dal Sicilia Convention Bureau tramite i suoi affiliati. Vincitrice del weekend messo a disposizione da Ibis Styles , Ilaria desiderava condividere le sue impressioni a distanza di tempo dall’esperienza vissuta nell’atmosfera siciliana riprodotta in terra romagnola.

 

Nello scorso Sicily Happy Hour di Bologna lei è stata vincitrice dell’estrazione di un voucher per un soggiorno in Sicilia omaggiato da un nostro partner, Ibis Styles. A posteriori, come ritiene sia stata l’esperienza vissuta all’evento del Sicilia Convention Bureau?

 

Ilaria: E’ stata una serata molto interessante, non sapevo che tipo di evento si potesse trattare e non mi aspettavo un tale riscontro di pubblico. Ottima la scelta della location, delizioso il posto e determinante l’impostazione dell’organizzazione della serata. Sinceramente non avevo immaginato che ci fossero anche voucher in palio.

 

Ritiene che il Sicily Happy Hour sia una valida opportunità di networking per i partecipanti, tutti operatori del settore degli eventi?

 

Ilaria: Si certo, un’ottima opportunità in quanto in un’occasione sola si ricevono tanti spunti differenti.

 

Si può raccontare la Sicilia bene in 1 ora, l’ora dell’aperitivo?

 

Ilaria: Voi ci siete riusciti!

 

La formula scelta “eat&socialize” è ideale per momenti di incontro come questo? Quale il vantaggio principale di questo format e quale, di converso, la criticità riscontrata?

 

Ilaria: Il format é ideale, socializzi a tavola e ci si può confrontare forse anche più serenamente rispetto al classico luogo di lavoro… !!

 

 

Qual è l’aspetto della Sicilia come destinazione per gli eventi che le è rimasto più impresso dopo aver partecipato all’incontro?

 

Ilaria: Le strutture esistenti sono stata una vera scoperta anche se conosco un pochino la Sicilia e l’ho sempre trovata meravigliosa. Ritengo che l’opportunità di organizzare eventi, meeting, o convention in luoghi in cui si possa mescolare la cultura, la storia e la bellezza della natura è impagabile.

 

Sceglierà la Sicilia per un prossimo evento Lamborghini?

 

Ilaria: Sarebbe molto bello!!! Me lo auguro vivamente!!!

 

Ringraziamo Ilaria Pullega per le dichiarazioni rilasciate. Attendiamo Lamborghini in Sicilia per un prossimo evento.Allo scorso Sicily Happy Hour di Bologna – tenutosi presso il ristorante Pane e Panelle l’8 Ottobre u.s. – insieme agli oltre quaranta partecipanti c’era anche Lamborghini Calor. Ilaria Pullega, Marketing e Comunicazione del Gruppo, si è aggiudicata uno dei weekend omaggio messi in palio dal Sicilia Convention Bureau tramite i suoi affiliati. Vincitrice del weekend messo a disposizione da Ibis Styles , Ilaria desiderava condividere le sue impressioni a distanza di tempo dall’esperienza vissuta nell’atmosfera siciliana riprodotta in terra romagnola.

 

Nello scorso Sicily Happy Hour di Bologna lei è stata vincitrice dell’estrazione di un voucher per un soggiorno in Sicilia omaggiato da un nostro partner, Ibis Styles. A posteriori, come ritiene sia stata l’esperienza vissuta all’evento del Sicilia Convention Bureau?

 

Ilaria: E’ stata una serata molto interessante, non sapevo che tipo di evento si potesse trattare e non mi aspettavo un tale riscontro di pubblico. Ottima la scelta della location, delizioso il posto e determinante l’impostazione dell’organizzazione della serata. Sinceramente non avevo immaginato che ci fossero anche voucher in palio.

 

Ritiene che il Sicily Happy Hour sia una valida opportunità di networking per i partecipanti, tutti operatori del settore degli eventi?

 

Ilaria: Si certo, un’ottima opportunità in quanto in un’occasione sola si ricevono tanti spunti differenti.

 

Si può raccontare la Sicilia bene in 1 ora, l’ora dell’aperitivo?

 

Ilaria: Voi ci siete riusciti!

 

La formula scelta “eat&socialize” è ideale per momenti di incontro come questo? Quale il vantaggio principale di questo format e quale, di converso, la criticità riscontrata?

 

Ilaria: Il format é ideale, socializzi a tavola e ci si può confrontare forse anche più serenamente rispetto al classico luogo di lavoro… !!

 

 

Qual è l’aspetto della Sicilia come destinazione per gli eventi che le è rimasto più impresso dopo aver partecipato all’incontro?

 

Ilaria: Le strutture esistenti sono stata una vera scoperta anche se conosco un pochino la Sicilia e l’ho sempre trovata meravigliosa. Ritengo che l’opportunità di organizzare eventi, meeting, o convention in luoghi in cui si possa mescolare la cultura, la storia e la bellezza della natura è impagabile.

 

Sceglierà la Sicilia per un prossimo evento Lamborghini?

 

Ilaria: Sarebbe molto bello!!! Me lo auguro vivamente!!!

 

Ringraziamo Ilaria Pullega per le dichiarazioni rilasciate. Attendiamo Lamborghini in Sicilia per un prossimo evento.

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City’ncongress, perché un servizio hostess professionale fa la differenza

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Rossella Conti è la carismatica leader di un’agenzia PCO e DMC catanese che da anni si riconosce dietro al marchio City’ncongress. La sua agenzia si occupa della organizzazione di eventi aggregativi e congressuali in ogni loro fase, da quelle preventive fino al consuntivo finale. Non solo: incentive e matrimoni, questi ultimi a cura della divisione City’nwedding, aggiungono tasselli al ricco portafoglio di eventi realizzati dall’agenzia catanese.

Negli scorsi mesi, City’ncongress è stata impegnata nell’organizzazione di eventi medico-scientifici quali il “Quality of Life” – corso itinerante per il carcinoma mammario – e il corso MSK, entrambi aperti ad una platea di oltre 150 partecipanti.  Ancora, eventi commemorativi sociali per l’Ordine dei Commercialisti di Catania e Banca Mediolanum e una serie di cinque incontri tematici rivolti all’approfondimento delle patologie della mano rivolti ad oltre 350 partecipanti, arricchiscono il track-record del PCO catanese, che accanto a un servizio di organizzazione di eventi professionale, offre un servizio hostess da anni sinonimo di qualità e serietà.

In merito a quest’ultimo, asse chiave del business di City’ncongress, abbiamo chiesto a Rossella di spiegarci in pillole quanto conta affidarsi a un servizio hostess di qualità per un evento di successo.

Quanto conta un servizio hostess professionale per il successo di un evento?

R. L’ hostess è il dettaglio operativo che fa la differenza. Uno staff formato con esperienza riesce a risolvere i piccoli problemi che l’organizzazione non può vedere e crea l’atmosfera affinché l’ospite si senta accolto, seguito.

Cosa distingue un servizio hostess professionale? Almeno tre elementi distintivi per capire se ci si è rivolti all’agenzia giusta

R. Le ragazze/i sono discreti e composti, sorridenti ed operativi, sanno quello che fanno.

Da quanto tempo City’ncongress  è garanzia di un servizio hostess di qualità e quante hostess conta all’attivo?

R. Cityncongress esiste da più di 10 anni. Organizziamo congressi da sempre; lo staff hostess è quindi formato nel tempo e conosce il mestiere dall’interno. Possiamo vantare già uno storico di oltre 300 servizi hostess.

Una fitta agenda di impegni attende City’ncongress per i prossimi mesi. A partire dai corsi medico-scientifici che si terranno nei prossimi giorni – il 14 e 15 Novembre p.v. il Corso sulla  riabilitazione vestibolare  e il 20 e 21 Novembre il Corso LAP Sud – fino all’evento del 6 dicembre 2014  sul carcinoma della prostata e  l’incontro regionale SIRM che si attende a Messina per il 12 Dicembre p.v.

 

Rossella Conti è la carismatica leader di un’agenzia PCO e DMC catanese che da anni si riconosce dietro al marchio City’ncongress. La sua agenzia si occupa della organizzazione di eventi aggregativi e congressuali in ogni loro fase, da quelle preventive fino al consuntivo finale. Non solo: incentive e matrimoni, questi ultimi a cura della divisione City’nwedding, aggiungono tasselli al ricco portafoglio di eventi realizzati dall’agenzia catanese.

Negli scorsi mesi, City’ncongress è stata impegnata nell’organizzazione di eventi medico-scientifici quali il “Quality of Life” – corso itinerante per il carcinoma mammario – e il corso MSK, entrambi aperti ad una platea di oltre 150 partecipanti.  Ancora, eventi commemorativi sociali per l’Ordine dei Commercialisti di Catania e Banca Mediolanum e una serie di cinque incontri tematici rivolti all’approfondimento delle patologie della mano rivolti ad oltre 350 partecipanti, arricchiscono il track-record del PCO catanese, che accanto a un servizio di organizzazione di eventi professionale, offre un servizio hostess da anni sinonimo di qualità e serietà.

In merito a quest’ultimo, asse chiave del business di City’ncongress, abbiamo chiesto a Rossella di spiegarci in pillole quanto conta affidarsi a un servizio hostess di qualità per un evento di successo.

Quanto conta un servizio hostess professionale per il successo di un evento?

R. L’ hostess è il dettaglio operativo che fa la differenza. Uno staff formato con esperienza riesce a risolvere i piccoli problemi che l’organizzazione non può vedere e crea l’atmosfera affinché l’ospite si senta accolto, seguito.

Cosa distingue un servizio hostess professionale? Almeno tre elementi distintivi per capire se ci si è rivolti all’agenzia giusta

R. Le ragazze/i sono discreti e composti, sorridenti ed operativi, sanno quello che fanno.

Da quanto tempo City’ncongress  è garanzia di un servizio hostess di qualità e quante hostess conta all’attivo?

R. Cityncongress esiste da più di 10 anni. Organizziamo congressi da sempre; lo staff hostess è quindi formato nel tempo e conosce il mestiere dall’interno. Possiamo vantare già uno storico di oltre 300 servizi hostess.

Una fitta agenda di impegni attende City’ncongress per i prossimi mesi. A partire dai corsi medico-scientifici che si terranno nei prossimi giorni – il 14 e 15 Novembre p.v. il Corso sulla  riabilitazione vestibolare  e il 20 e 21 Novembre il Corso LAP Sud – fino all’evento del 6 dicembre 2014  sul carcinoma della prostata e  l’incontro regionale SIRM che si attende a Messina per il 12 Dicembre p.v.

 

 

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SicilyEvents: “Il successo di un evento? Conta la fiducia del cliente”

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Marcel Gribling, fondatore e amministratore di SicilyEvents, DMC siciliana tra le più sprint sul territorio, non ha dubbi: “la Sicilia ha tanto da offrire, ma allo stesso tempo è ancora poco“. Una ‘carezza’ e una critica rivolte alla terra che lo ha accolto dall’Olanda – suo Paese d’origine – per iniziare un’avventura professionale nel settore degli eventi sul territorio siciliano che da oltre 8 anni registra successi, potendo sfoggiare un lusinghiero track-record di eventi all’attivo. Ultimo vanto in ordine di tempo, l’organizzazione del Congresso Annuale dell’ IGI (the Global Wallcoverings Association) che si è tenuto al Verdura Golf Resort & Spa di Sciacca dal 30 maggio al 2 giugno u.s., veicolato dal Sicilia Convention Bureau, con il quale SicilyEvents coltiva una proficua collaborazione nel settore turistico-congressuale siciliano.

Abbiamo chiesto a Marcel di aiutarci a comprendere le possibili determinanti nella scelta della destinazione Sicilia per un evento approfondendo la sua esperienza nell’organizzazione dell’evento IGI.

Perché IGI ha scelto proprio la nostra destinazione? Quali erano le destinazioni competitor della Sicilia?

Marcel: “La destinazione è stata una scelta dei partecipanti all’evento. I competitor erano Siviglia, Marbella e la Corsica”.

Come è avvenuto l’incontro tra IGI e SicilyEvents?

Marcel: “Abbiamo incontrato il responsabile di IGI all’EIBTM. IGI ha mandato una RFP ben chiara a 3 DMC locali e ci ha concesso quasi 2 settimane di tempo per preparare una proposta vincente per la Sicilia. Ci aiuta davvero tanto quando un cliente ti da una RFP dettagliata e ti da il tempo per preparare una proposta”.

Cosa è stato determinante – a vostro avviso – nella scelta di affidarsi a voi per l’evento IGI in Sicilia?

Marcel: “Secondo me la qualità della nostra proposta ed il contatto di fiducia che abbiamo creato fin dall’inizio nella comunicazione con il cliente”.

Un successo di iscrizioni per IGI in Sicilia. Può aver inciso la destinazione scelta? Qual è il valore aggiunto per un’associazione nell’ organizzare il proprio congresso internazionale in Sicilia?

Marcel: “Assolutamente si, perché in numero di iscrizioni era più alto rispetto agli altri anni nonostante le difficoltà per qualcuno di trovare voli diretti, visto che i partecipanti venivano da tutto il mondo incluso Cina, Russia e Stati Uniti”.

Spesso il pregiudizio circa le infrastrutture logistiche e ricettive siciliane affossa la destinazione come destinazione per gli eventi. Come superarlo e come la macchina dei lavori siciliana risponde alle sfide internazionali?

Marcel: “Abbiamo la fortuna di poter lavorare con i migliori fornitori/partner in Sicilia e abbiamo stabilito un rapporto di collaborazione stretto con loro. È il nostro compito convincere il cliente a fidarci di noi e dei nostri partner. In questo senso siamo un vero tramite. Non appena riusciamo a convincere il nostro cliente a venire per una site inspection, il cliente si rende subito conto della forte collaborazione nella filiera e la qualità della destinazione e dei servizi”.

 

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A partire dall’evento IGI, ma non solo, qual è la maggiore criticità riscontrata nella vostra esperienza sul territorio siciliano che richiede delle azioni correttive prioritarie per migliorare gli standard offerti dalla nostra destinazione per gli eventi?

Marcel: “Ogni progetto ha la sua difficoltà. Spesso troviamo che Taormina offre più di tutte le altre destinazioni siciliane, ma è molto cara. Se andiamo fuori da Taormina i prezzi sono più ragionevoli ma spesso mancano cose davvero interessanti da fare per un gruppo MICE, visto che si tratta di clienti che cercano davvero idee spettacolari e originali (quasi sempre, ad esempio, con uno o più WOW-factor). Di solito non gradiscono mai transfer troppo lunghi tra le location o tra hotel e location. Tutto sommato la Sicilia ha tanto da offrire, ma troviamo che gli elementi classici rimangano le cose piu richieste. Capita di riscontrare difficoltà nel trovare servizi di alto livello ed originali nei luoghi meno tradizionali”.

 

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SicilyEvents non è solo IGI. Abbiamo approfondito con Marcel gli altri eventi siciliani che hanno visto l’impegno di SicilyEvents per apprezzare la Sicilia come destinazione ideale per il Mice. Alcune criticità siciliane sono emerse inevitabilmente. Non minacce, bensì opportunità per migliorare.

Quali altri eventi avete gestito nell’estate 2014 in Sicilia?

Marcel: “Abbiamo gestito tanti eventi in primavera/estate, un po’ meno previsti per settembre/ottobre. Tra i progetti più importanti, ricordo: l’evento Toyota, Presidents club a Villa Sant’Andrea (Taormina); l’Honeywell convention al Donnafugata Golf Resort & Spa (Ragusa); il Lombard al Verdura Golf Resort & Spa (Sciacca) e al The Ashbee Hotel (Taormina); l’Ergo Insurance all’ Imperiale (Taormina); il Nokian Tyres a La Plage Resort (Taormina)”.

Ci raccontate un aneddoto simpatico che ricordate tra gli eventi gestiti in questa estate 2014?

Marcel: “Uno dei nostri clienti aveva un ospite disabile per il quale abbiamo organizzato tutto il programma di incentive con mezzi specializzati, ad hoc per lui. L’ultimo giorno abbiamo fatto un giro in barca, dove anche lui è venuto, e aveva un bellissimo rapporto con lo skipper. Lo skipper alla fine gli ha chiesto semplicemente: “Ma tu sai nuotare?“, il ragazzo ha risposto di sì, e lo skipper lo ha preso e buttato in acqua. In seguito, lui ci ha raccontato che quella giornata è stata la giornata più bella della sua vita!”.

Quali sono stati i mercati più interessati alla Sicilia e con quale in particolare si riesce a collaborare meglio professionalmente per un’ottima riuscita di un evento in Sicilia?

Marcel: “Per noi in linea di massima non c’è nessun mercato che è più forte o valido di altri. Possiamo dire comunque che la clientela proveniente dal Nord-Europa è sicuramente tra questi”.

Qual è il mercato su cui occorre investire di più attualmente? Quale, invece, quello dove investire di meno?

Marcel: “Io credo che ancora dobbiamo concentrarci sui mercati classici come quello Nord-europeo, che ha mostrato e continua a mostrare tanto interesse per la Sicilia, invece di proferire tante risorse e impegno in nuovi mercati. Ma il vero punto chiave dovrebbe essere ancora lo sviluppo del prodotto: la Sicilia ha tanto da offrire, ma allo stesso tempo è ancora poco. Secondo me, ognuno di noi deve investire energia in ciò che ci circonda, vicino a casa nostra. In tal modo, nel lungo termine l’economia siciliana può diventare più sana. Questo porterebbe a maggiori investimenti locali, che a loro volta possono sviluppare servizi maggiori e diversificati. Credo nello spirito imprenditoriale per lo sviluppo locale, che se portato avanti con determinazione attrae i mercati realmente interessati alla destinazione”.Marcel Gribling, fondatore e amministratore di SicilyEvents, DMC siciliana tra le più sprint sul territorio, non ha dubbi: “la Sicilia ha tanto da offrire, ma allo stesso tempo è ancora poco“. Una ‘carezza’ e una critica rivolte alla terra che lo ha accolto dall’Olanda – suo Paese d’origine – per iniziare un’avventura professionale nel settore degli eventi sul territorio siciliano che da oltre 8 anni registra successi, potendo sfoggiare un lusinghiero track-record di eventi all’attivo. Ultimo vanto in ordine di tempo, l’organizzazione del Congresso Annuale dell’ IGI (the Global Wallcoverings Association) che si è tenuto al Verdura Golf Resort & Spa di Sciacca dal 30 maggio al 2 giugno u.s., veicolato dal Sicilia Convention Bureau, con il quale SicilyEvents coltiva una proficua collaborazione nel settore turistico-congressuale siciliano.

Abbiamo chiesto a Marcel di aiutarci a comprendere le possibili determinanti nella scelta della destinazione Sicilia per un evento approfondendo la sua esperienza nell’organizzazione dell’evento IGI.

Perché IGI ha scelto proprio la nostra destinazione? Quali erano le destinazioni competitor della Sicilia?

Marcel: “La destinazione è stata una scelta dei partecipanti all’evento. I competitor erano Siviglia, Marbella e la Corsica”.

Come è avvenuto l’incontro tra IGI e SicilyEvents?

Marcel: “Abbiamo incontrato il responsabile di IGI all’EIBTM. IGI ha mandato una RFP ben chiara a 3 DMC locali e ci ha concesso quasi 2 settimane di tempo per preparare una proposta vincente per la Sicilia. Ci aiuta davvero tanto quando un cliente ti da una RFP dettagliata e ti da il tempo per preparare una proposta”.

Cosa è stato determinante – a vostro avviso – nella scelta di affidarsi a voi per l’evento IGI in Sicilia?

Marcel: “Secondo me la qualità della nostra proposta ed il contatto di fiducia che abbiamo creato fin dall’inizio nella comunicazione con il cliente”.

Un successo di iscrizioni per IGI in Sicilia. Può aver inciso la destinazione scelta? Qual è il valore aggiunto per un’associazione nell’ organizzare il proprio congresso internazionale in Sicilia?

Marcel: “Assolutamente si, perché in numero di iscrizioni era più alto rispetto agli altri anni nonostante le difficoltà per qualcuno di trovare voli diretti, visto che i partecipanti venivano da tutto il mondo incluso Cina, Russia e Stati Uniti”.

Spesso il pregiudizio circa le infrastrutture logistiche e ricettive siciliane affossa la destinazione come destinazione per gli eventi. Come superarlo e come la macchina dei lavori siciliana risponde alle sfide internazionali?

Marcel: “Abbiamo la fortuna di poter lavorare con i migliori fornitori/partner in Sicilia e abbiamo stabilito un rapporto di collaborazione stretto con loro. È il nostro compito convincere il cliente a fidarci di noi e dei nostri partner. In questo senso siamo un vero tramite. Non appena riusciamo a convincere il nostro cliente a venire per una site inspection, il cliente si rende subito conto della forte collaborazione nella filiera e la qualità della destinazione e dei servizi”.

 

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A partire dall’evento IGI, ma non solo, qual è la maggiore criticità riscontrata nella vostra esperienza sul territorio siciliano che richiede delle azioni correttive prioritarie per migliorare gli standard offerti dalla nostra destinazione per gli eventi?

Marcel: “Ogni progetto ha la sua difficoltà. Spesso troviamo che Taormina offre più di tutte le altre destinazioni siciliane, ma è molto cara. Se andiamo fuori da Taormina i prezzi sono più ragionevoli ma spesso mancano cose davvero interessanti da fare per un gruppo MICE, visto che si tratta di clienti che cercano davvero idee spettacolari e originali (quasi sempre, ad esempio, con uno o più WOW-factor). Di solito non gradiscono mai transfer troppo lunghi tra le location o tra hotel e location. Tutto sommato la Sicilia ha tanto da offrire, ma troviamo che gli elementi classici rimangano le cose piu richieste. Capita di riscontrare difficoltà nel trovare servizi di alto livello ed originali nei luoghi meno tradizionali”.

 

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SicilyEvents non è solo IGI. Abbiamo approfondito con Marcel gli altri eventi siciliani che hanno visto l’impegno di SicilyEvents per apprezzare la Sicilia come destinazione ideale per il Mice. Alcune criticità siciliane sono emerse inevitabilmente. Non minacce, bensì opportunità per migliorare.

Quali altri eventi avete gestito nell’estate 2014 in Sicilia?

Marcel: “Abbiamo gestito tanti eventi in primavera/estate, un po’ meno previsti per settembre/ottobre. Tra i progetti più importanti, ricordo: l’evento Toyota, Presidents club a Villa Sant’Andrea (Taormina); l’Honeywell convention al Donnafugata Golf Resort & Spa (Ragusa); il Lombard al Verdura Golf Resort & Spa (Sciacca) e al The Ashbee Hotel (Taormina); l’Ergo Insurance all’ Imperiale (Taormina); il Nokian Tyres a La Plage Resort (Taormina)”.

Ci raccontate un aneddoto simpatico che ricordate tra gli eventi gestiti in questa estate 2014?

Marcel: “Uno dei nostri clienti aveva un ospite disabile per il quale abbiamo organizzato tutto il programma di incentive con mezzi specializzati, ad hoc per lui. L’ultimo giorno abbiamo fatto un giro in barca, dove anche lui è venuto, e aveva un bellissimo rapporto con lo skipper. Lo skipper alla fine gli ha chiesto semplicemente: “Ma tu sai nuotare?“, il ragazzo ha risposto di sì, e lo skipper lo ha preso e buttato in acqua. In seguito, lui ci ha raccontato che quella giornata è stata la giornata più bella della sua vita!”.

Quali sono stati i mercati più interessati alla Sicilia e con quale in particolare si riesce a collaborare meglio professionalmente per un’ottima riuscita di un evento in Sicilia?

Marcel: “Per noi in linea di massima non c’è nessun mercato che è più forte o valido di altri. Possiamo dire comunque che la clientela proveniente dal Nord-Europa è sicuramente tra questi”.

Qual è il mercato su cui occorre investire di più attualmente? Quale, invece, quello dove investire di meno?

Marcel: “Io credo che ancora dobbiamo concentrarci sui mercati classici come quello Nord-europeo, che ha mostrato e continua a mostrare tanto interesse per la Sicilia, invece di proferire tante risorse e impegno in nuovi mercati. Ma il vero punto chiave dovrebbe essere ancora lo sviluppo del prodotto: la Sicilia ha tanto da offrire, ma allo stesso tempo è ancora poco. Secondo me, ognuno di noi deve investire energia in ciò che ci circonda, vicino a casa nostra. In tal modo, nel lungo termine l’economia siciliana può diventare più sana. Questo porterebbe a maggiori investimenti locali, che a loro volta possono sviluppare servizi maggiori e diversificati. Credo nello spirito imprenditoriale per lo sviluppo locale, che se portato avanti con determinazione attrae i mercati realmente interessati alla destinazione”.

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