Monthly: February 2015

Sagra del Mandorlo in Fiore

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Sagra del Mandorlo in Fiore 2015, programme
The 70th Sagra del Mandorlo in Fiore 2015 (Festival of the Blossoming Almond Trees) will be held in Agrigento from 12th to 22nd February, 2015. An intense agenda of activities for a festival of Sicilian folklore that attracts tourists and curious people every year. This annual event entwine with other initiatives, such as the 60th International Festival of Folklore, the 15th International Festival “Children of the World”, the 5th European Dance Caravan. A busy schedule of appointments and moments of pure fun to allow oneself to be contaminated by “Sicilianity”. The programme of events is as follows:

THURSDAY 12th
International Festival “Children of the World”
10.30: Meeting at the Casa della Speranza, “Il Sorriso” Centre, AIAS and Hospital pediatric ward

FRIDAY 13th
International Festival “Children of the World”
16.30: Pirandello Theatre: meeting with Town Authorities
17.30: Grand parade with folk groups from Piazza Pirandello to Piazza Cavour
20.30: Pirandello Theatre: folk group performances

SATURDAY 14th
International Festival “Children of the World”
10.00: peace and fraternity walk through the Valley of the Temples
20.30: Archeological Museum: the “Claudio Criscenzo” award and group performances

SUNDAY 15th
International Festival “Children of the World”
09.30: procession from Piazza don Minzoni to Piazza Cavour
12.30: international folk group performance
16.30: Church of the Madonna of Providence: prayers for peoples in peace
Sicilian folklore – Carts
09.30: Procession from Piazza Pirandello to Piazza Cavour with regional folklore groups, the historical parade and Sicilian carts
15.00: Piazza Cavour: performance by regional folklore groups

TUESDAY 17th
11.00: Piazza Cavour: International folklore
18.00: Tempio della Concordia: Lighting of the tripod
WEDNESDAY 18th
11.00: Piazza Cavour: International folklore
17.00: Torchlight procession of friendship

THURSDAY 19th
11.00: Piazza Cavour: International folklore

FRIDAY 20th
11.00: Prefecture: Authorities welcome for representatives of the international folk groups
11.00: Piazza Cavour: International folklore
16.00: Pirandello Theatre: 60th International Festival of Folklore and European Dance Caravan
21.00: Pirandello Theatre: 60th International Festival of Folklore and European Dance Caravan

SATURDAY 21st
11.00: Piazza Cavour: International folklore
16.00: Pirandello Theatre: 60th International Festival of Folklore
21.00: Pirandello Theatre: 60th International Festival of Folklore

SUNDAY 22nd
Alle 9.00: Sfilata da Piazza Pirandello allo stadio Esseneto
Alle 14.00: Valle dei templi: Spettacolo conclusivo e consegna premi e Tempio d’oro

See more at:
http://siciliaconvention.com/sagra-del-mandorlo-in-fiore-2015-programma-dellevento/#sthash.fC1hmRaY.dpuf

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Ciccio Sultano, a 2-star Michelin chef who makes Ibla flavouring of Sicily

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Una nuova sfida che accetto con entusiasmo. Si tratta di una nuova avventura imprenditoriale che ha come obiettivo quello di offrire ai miei clienti un’altra occasione per mangiare prodotti di alta qualità. Ci concentreremo molto sul pane ed i lievitati perché anche in questo campo, la Sicilia ci offre occasioni meravigliose che vogliamo cogliere e sfruttare”. Con queste parole lo chef due stelle Michelin Ciccio Sultano commenta la prossima apertura di una boutique del pane nel cuore di Ragusa Ibla. Il nuovo locale di Sultano si troverà in via dell’Orfanotrofio nei bassi del palazzo Di Quattro, splendida costruzione barocca, realizzata dal duca Arezzi di San Filippo.

Ieri un antica stalla di puledri, domani raffinata panetteria dove gustare i prodotti a lievitazione naturale della nostra terra. Pane fatto con grani selezionati, prodotti di alta gastronomia e piatti pronti – anche vegan – preparati dallo staff di Sultano, coordinati dal suo sous chef, Peppe Cannistrà. Per gustare un pranzo completo basterà un budget tra i 16 ed i 35 euro. Una cucina semplice, ma di matrice gourmand, senza dimenticare la selezione delle materie prime, sempre di prima scelta. Sultano si dividerà tra il ristorante “Il Duomo”  – sempre ad Ibla – e il nuovo locale, che sarà adibito anche a sala per eventi tenuti da artisti locali.

Un’azione commerciale che sa di strategia “glocal”. Ciccio Sultano annuncia infatti future collaborazioni internazionali con panettieri italiani all’estero per attivare dei gemellaggi che garantiscano l’export dei nostri prodotti locali per una rimpolpata notorietà gastronomica. 

Eccellenze siciliane che continuano a far parlare di sé.

Una nuova sfida che accetto con entusiasmo. Si tratta di una nuova avventura imprenditoriale che ha come obiettivo quello di offrire ai miei clienti un’altra occasione per mangiare prodotti di alta qualità. Ci concentreremo molto sul pane ed i lievitati perché anche in questo campo, la Sicilia ci offre occasioni meravigliose che vogliamo cogliere e sfruttare”. Con queste parole lo chef due stelle Michelin Ciccio Sultano commenta la prossima apertura di una boutique del pane nel cuore di Ragusa Ibla. Il nuovo locale di Sultano si troverà in via dell’Orfanotrofio nei bassi del palazzo Di Quattro, splendida costruzione barocca, realizzata dal duca Arezzi di San Filippo.

Ieri un antica stalla di puledri, domani raffinata panetteria dove gustare i prodotti a lievitazione naturale della nostra terra. Pane fatto con grani selezionati, prodotti di alta gastronomia e piatti pronti – anche vegan – preparati dallo staff di Sultano, coordinati dal suo sous chef, Peppe Cannistrà. Per gustare un pranzo completo basterà un budget tra i 16 ed i 35 euro. Una cucina semplice, ma di matrice gourmand, senza dimenticare la selezione delle materie prime, sempre di prima scelta. Sultano si dividerà tra il ristorante “Il Duomo”  – sempre ad Ibla – e il nuovo locale, che sarà adibito anche a sala per eventi tenuti da artisti locali.

Un’azione commerciale che sa di strategia “glocal”. Ciccio Sultano annuncia infatti future collaborazioni internazionali con panettieri italiani all’estero per attivare dei gemellaggi che garantiscano l’export dei nostri prodotti locali per una rimpolpata notorietà gastronomica. 

Eccellenze siciliane che continuano a far parlare di sé.

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Top 10 factors to choose a destination for events

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Pacific World, DMC operativa in 80 destinazioni, tra cui l’Italia, ha stilato la classifica dei 10 fattori che influenzano la scelta di una destinazione come meta per un evento. L’analisi, frutto non di rilevazioni scientifiche bensì dell’esperienza di un player dalla magnitudo considerevole in ambito MICE, rileva come primo motivo discriminante la disponibilità di un visto d’ingresso per il Paese ospitante. L’accessibilità della destinazione, favorita da numerosi e frequenti collegamenti aerei, è il secondo elemento di scelta, seguito  dall’attitudine della destinazione a modellare la sua offerta ricettiva e culturale sulla base delle richieste, con una fusione tra retrò e moderno.

Se la destinazione ospita il quartier generale di grosse aziende o distretti produttivi e industriali il cliente avrà un occhio di riguardo nel valutarne la scelta, oltre a considerare un punto di forza la presenza di catene alberghiere afferenti a grossi brand internazionali. La sicurezza è sempre una garanzia ricercata dai clienti e stuzzica l’interesse anche la presenza tra i fattori di attrattiva della destinazione di elementi esclusivi. Se in portafoglio la destinazione ospita un grande evento, questo giocherà come elemento a suo favore – vedi l’EXPO 2015 per Milano –  come l’offerta rivolta al comparto luxury oggi è un plus che incide sulle valutazioni degli event planner. In ultima analisi, la reputation di cui gode la destinazione – online e offline – è un fattore oggetto di valutazione. In tal senso, un ruolo chiave può essere giocato da Convention Bureau e DMC nell’incrementarne l’indice.

Se Roma è risultata essere la destinazione top nell’area Europa-Medio Oriente-Africa sulla base dei dati raccolti nel 2014, Dubai e gli Emirati Arabi si collocano in seconda posizione, seguiti da Parigi, Corea del Sud, Indonesia con Bali e Hong Kong.

L’Italia primeggia, quindi, tra le destinazioni occidentali. La Sicilia può giocare la sua parte.

 

Fonte: Event ReportPacific World, DMC operativa in 80 destinazioni, tra cui l’Italia, ha stilato la classifica dei 10 fattori che influenzano la scelta di una destinazione come meta per un evento. L’analisi, frutto non di rilevazioni scientifiche bensì dell’esperienza di un player dalla magnitudo considerevole in ambito MICE, rileva come primo motivo discriminante la disponibilità di un visto d’ingresso per il Paese ospitante. L’accessibilità della destinazione, favorita da numerosi e frequenti collegamenti aerei, è il secondo elemento di scelta, seguito  dall’attitudine della destinazione a modellare la sua offerta ricettiva e culturale sulla base delle richieste, con una fusione tra retrò e moderno.

Se la destinazione ospita il quartier generale di grosse aziende o distretti produttivi e industriali il cliente avrà un occhio di riguardo nel valutarne la scelta, oltre a considerare un punto di forza la presenza di catene alberghiere afferenti a grossi brand internazionali. La sicurezza è sempre una garanzia ricercata dai clienti e stuzzica l’interesse anche la presenza tra i fattori di attrattiva della destinazione di elementi esclusivi. Se in portafoglio la destinazione ospita un grande evento, questo giocherà come elemento a suo favore – vedi l’EXPO 2015 per Milano –  come l’offerta rivolta al comparto luxury oggi è un plus che incide sulle valutazioni degli event planner. In ultima analisi, la reputation di cui gode la destinazione – online e offline – è un fattore oggetto di valutazione. In tal senso, un ruolo chiave può essere giocato da Convention Bureau e DMC nell’incrementarne l’indice.

Se Roma è risultata essere la destinazione top nell’area Europa-Medio Oriente-Africa sulla base dei dati raccolti nel 2014, Dubai e gli Emirati Arabi si collocano in seconda posizione, seguiti da Parigi, Corea del Sud, Indonesia con Bali e Hong Kong.

L’Italia primeggia, quindi, tra le destinazioni occidentali. La Sicilia può giocare la sua parte.

 

Fonte: Event Report

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Sicily Happy Talk, Enna&Caltanissetta Edition: March the 18th the 1st stop

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Il Sicilia Convention Bureau è pronto a inaugurare il Sicily Happy Talk, il roadshow – ideato da SCB – articolato in 9 tappe sul territorio siciliano.

Il 18 Marzo p.v,  al Teatro Garibaldi di Piazza Armerina, dalle 9.30 alle 13.00 si terrà il primo incontro del tour che interesserà le destinazioni di Enna e Caltanissetta, come anticipato negli scorsi giorni.

SCB organizzerà una tavola rotonda con istituzioni e operatori turistici locali per condividere l’analisi dei dati dell’osservatorio congressuale 2014 ed elaborare proposte per collaborare insieme allo sviluppo turistico della Sicilia.

Di seguito il programma dell’incontro:

h. 9.30 registrazione partecipanti
h. 10.00 – 11.00 Presentazione SCB, condivisione dati e analisi dei flussi turistici dell’area territoriale (dati Osservatorio Congressuale SCB 2014)
h. 11.00 – 12.00 Analisi SWOT dell’area territoriale per lo sviluppo turistico
h.12.00 – 13.00 Dibattito in sala e interventi programmati dei partecipanti

Per intervenire nella seconda parte della mattinata, si può prenotare il proprio spazio inviando una mail a daniela.marino@siciliaconvention.com. Sarà previsto un tempo massimo di 15 minuti per singolo intervento, per un totale di quattro interventi.

Chi conosce già il Sicilia Convention Bureau avrà modo di cogliere un’opportunità di networking con gli operatori e le istituzioni locali. Chi, invece, non conosce ancora la società potrà prendere confidenza con la sua mission e i partner siciliani che rappresenta per iniziare a fare Rete.

L’obiettivo è Conoscersi per fare. Insieme.

Confermare la partecipazione inviando una mail a daniela.marino@siciliaconvention.com.

 

Il Sicilia Convention Bureau è pronto a inaugurare il Sicily Happy Talk, il roadshow – ideato da SCB – articolato in 9 tappe sul territorio siciliano.

Il 18 Marzo p.v,  al Teatro Garibaldi di Piazza Armerina, dalle 9.30 alle 13.00 si terrà il primo incontro del tour che interesserà le destinazioni di Enna e Caltanissetta, come anticipato negli scorsi giorni.

SCB organizzerà una tavola rotonda con istituzioni e operatori turistici locali per condividere l’analisi dei dati dell’osservatorio congressuale 2014 ed elaborare proposte per collaborare insieme allo sviluppo turistico della Sicilia.

Di seguito il programma dell’incontro:

h. 9.30 registrazione partecipanti
h. 10.00 – 11.00 Presentazione SCB, condivisione dati e analisi dei flussi turistici dell’area territoriale (dati Osservatorio Congressuale SCB 2014)
h. 11.00 – 12.00 Analisi SWOT dell’area territoriale per lo sviluppo turistico
h.12.00 – 13.00 Dibattito in sala e interventi programmati dei partecipanti

Per intervenire nella seconda parte della mattinata, si può prenotare il proprio spazio inviando una mail a daniela.marino@siciliaconvention.com. Sarà previsto un tempo massimo di 15 minuti per singolo intervento, per un totale di quattro interventi.

Chi conosce già il Sicilia Convention Bureau avrà modo di cogliere un’opportunità di networking con gli operatori e le istituzioni locali. Chi, invece, non conosce ancora la società potrà prendere confidenza con la sua mission e i partner siciliani che rappresenta per iniziare a fare Rete.

L’obiettivo è Conoscersi per fare. Insieme.

Confermare la partecipazione inviando una mail a daniela.marino@siciliaconvention.com.

 

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Modica wins the award ‘Best Beer of the 2015’

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È siciliana, made in Modica, la birra dell’anno 2015. Il birrificio Tarì di Modica (Ragusa), ha vinto al Beer Attraction alla Fiera di Rimini nella sezione “spezie e cereali, alta e bassa fermentazione” insieme ad altri due produttori italiani tra le 800 birre in concorso valutate da ben 42 giudici italiani e stranieri. Il concorso, indetto da Unionbirrai e giunto alla sua decima edizione, premia le migliori produzioni artigianali Made in Italy e quest’anno ha riconosciuto il primato del settore alla Sicilia

La Trisca, la birra che ha meritato il riconoscimento, già si era guadagnata un posto nella Guida alle Birre d’Italia 2015 Slow food nella categoria “Birra Quotidiana”, e nasce dalla collaborazione tra Birra Tarì e il maestro pasticcere del Caffè Sicilia di Noto Corrado Assenza, a cui va un espresso ringraziamento da parte dei vincitori: “Un ringraziamento speciale a Corrado Assenza del Caffè Sicilia di Noto, per l’amore e la passione che, mettendo nel suo lavoro, da buon Maestro ci ha insegnato a mettere nel nostro.

I sacrifici dati dal duro lavoro, dalla perseveranza e dallo studio attento primo o poi vengono sempre ripagati – affermano Fabio e Luca del birrificio Tarì e continuano – Siamo partiti con spirito pioneristico e tanta umiltà ma non avremmo mai immaginato che in così breve tempo avremmo potuto accedere a simili riconoscimenti nazionali ed internazionali provenienti da una giuria altamente qualificata“.

Il birrificio artigianale Tarì – concludono – diventa sempre più nazionale ed il lavoro sempre più impegnativo. Insomma nuove sfide con nuovi più prestigiosi traguardi». 

Un brindisi alla vittoria siciliana!

 

È siciliana, made in Modica, la birra dell’anno 2015. Il birrificio Tarì di Modica (Ragusa), ha vinto al Beer Attraction alla Fiera di Rimini nella sezione “spezie e cereali, alta e bassa fermentazione” insieme ad altri due produttori italiani tra le 800 birre in concorso valutate da ben 42 giudici italiani e stranieri. Il concorso, indetto da Unionbirrai e giunto alla sua decima edizione, premia le migliori produzioni artigianali Made in Italy e quest’anno ha riconosciuto il primato del settore alla Sicilia

La Trisca, la birra che ha meritato il riconoscimento, già si era guadagnata un posto nella Guida alle Birre d’Italia 2015 Slow food nella categoria “Birra Quotidiana”, e nasce dalla collaborazione tra Birra Tarì e il maestro pasticcere del Caffè Sicilia di Noto Corrado Assenza, a cui va un espresso ringraziamento da parte dei vincitori: “Un ringraziamento speciale a Corrado Assenza del Caffè Sicilia di Noto, per l’amore e la passione che, mettendo nel suo lavoro, da buon Maestro ci ha insegnato a mettere nel nostro.

I sacrifici dati dal duro lavoro, dalla perseveranza e dallo studio attento primo o poi vengono sempre ripagati – affermano Fabio e Luca del birrificio Tarì e continuano – Siamo partiti con spirito pioneristico e tanta umiltà ma non avremmo mai immaginato che in così breve tempo avremmo potuto accedere a simili riconoscimenti nazionali ed internazionali provenienti da una giuria altamente qualificata“.

Il birrificio artigianale Tarì – concludono – diventa sempre più nazionale ed il lavoro sempre più impegnativo. Insomma nuove sfide con nuovi più prestigiosi traguardi». 

Un brindisi alla vittoria siciliana!

 

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The Festival of S. Agatha

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s. agata

The Festival of St. Agatha, 3rd – 5th February 2015, the sacred and folkloristic face of Catania

Catania is celebrating! From the 3rd to the 5th of February the town will come alive to celebrate its Patron Saint, St. Agatha, whose festival is known throughout the world for the spectacular folklore that has characterized this feast day for centuries.

The festival of St. Agatha officially starts on February 3rd with the “offering of candles” during a procession known as “della luminaria” (of light), which leaves from the Church of St. Agatha (S. Agata alla Fornace) and terminates at the Cathedral. The day ends with a firework show in the striking Cathedral Square (Piazza Duomo). The most important religious, civil and military authorities attend the procession. Two eighteenth-century carriages that once belonged to the Senate that governed the town, and eleven “candelores”, large candles that represent the corporations or trades are carried in the procession and admired by the faithful and by onlookers.

The second day of the festival – February 4th – is an intense programme of activities that starts at 6.00 am and fills the day. Three different keys, kept by the treasurer, the master of ceremonies and the prior of the Cathedral chapter, are used to open the iron gate that guards the relics of the Patron Saint of Catania. The Saint’s bust, covered in gold and precious gemstones, is raised onto the renaissance reliquary float – “a vara” in Sicilian dialect – lined with red velvet, symbolising the colour of the martyr’s blood, or the colour of kings. The solemn Holy Mass of Dawn (“Messa dell’Aurora”), celebrated by His Excellency the Archbishop, greets the Saint and opens the procession through the streets, announced by festive gunshots.

The sites of martyrdom and the vicissitudes of the Saint’s life are revisited throughout the votive day: from the cathedral to the “marina”, and up to the column of the plague, which recalls the miracle the Saint performed in 1743, when Catania was protected from the epidemic. The devoted followers wear the traditional “white sack”, a votive cloth gown that covers the body down to the ankles and is tied at the waist by a rope, a black velvet cap, white gloves and a white handkerchief to wave during the celebrations. A crowd of more than four thousand people follow the float through the streets, replying “Cettu, Cettu” to the call “Are you all, all devotees?” that echoes through the town, uniting everyone in a common embrace.

The third and last day, February 5th, is Saint Agatha’s day and starts with the pontifical that opens the procession that weaves its way through other “inner” parts of the town. The most awaited moment is the passage along Via di San Giuliano, the most dangerous moment in the procession due to the slope. A test of courage for the “citizens”, interpreted – depending on the outcome of the climb – as a sign from Heaven, a good or bad omen for the whole year. At dawn on the 6th, the float with the relics reaches Via Crociferi. This is the moment when the Saint greets the town before the festivities end. All night long, the crowd braved the cold temperature, shouting “Viva Sant’Agata” in a moment imbued with spirituality. And then, in a moment of silence, the angelic and soothing chant of the cloistered nuns rises into the air. The firework display of February 6th officially closes the celebrations, with the float returning to the Cathedral.

How not to be captivated by the magical atmosphere of the St. Agatha festivities!

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Sicily Happy Talk, the roadshow it’s going to start

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Il Sicilia Convention Bureau aveva preannunciato un 2015 ricco di attività e novità sulla sua tabella di marcia, in primis pensate per il territorio siciliano, e non è venuto meno alla promessa.

Al fine di coinvolgere attivamente la rete di operatori turistici e istituzioni siciliane per farsi promotore di un’azione di sviluppo turistico condivisa con gli attori locali, Sicilia Convention Bureau è pronto a inaugurare il Sicily Happy Talk. Un roadshow – ideato dal Convention Bureau – articolato in 9 tappe sul territorio siciliano. Una tavola rotonda con istituzioni e operatori turistici locali per condividere l’analisi dei dati dell’osservatorio congressuale 2014 ed elaborare proposte per collaborare insieme allo sviluppo turistico della nostra Sicilia.

Un’opportunità su due versanti. Chi conosce già il SCB, in occasione della tappa che interesserà la sua destinazione, avrà modo di fare networking con gli operatori e le istituzioni locali. Chi, invece, non lo conosce ancora potrà prendere confidenza con la sua realtà e la sua mission, da un lato, e gli oltre 120 partner siciliani che rappresenta, dall’altro, per iniziare a fare Rete.

L’obiettivo è Conoscersi per fare. Insieme.

L’invito non è rivolto esclusivamente agli “addetti ai lavori”. Porte aperte a chiunque possa concorrere allo sviluppo turistico siciliano, candidandosi come anello di una catena di attori attivi per creare valore aggiunto per il comparto turistico-congressuale.  Il convention bureau annuncia il lancio dell’iniziativa con sensibile entusiasmo. Impossibile mancare!

Presto verranno pubblicati aggiornamenti sulla prima data del Sicily Happy Talk che interesserà Enna e Caltanissetta, prima destinazione del roadshow, come da programma (vedi locandina).

 

 

locandina roadshowIl Sicilia Convention Bureau aveva preannunciato un 2015 ricco di attività e novità sulla sua tabella di marcia, in primis pensate per il territorio siciliano, e non è venuto meno alla promessa.

Al fine di coinvolgere attivamente la rete di operatori turistici e istituzioni siciliane per farsi promotore di un’azione di sviluppo turistico condivisa con gli attori locali, Sicilia Convention Bureau è pronto a inaugurare il Sicily Happy Talk. Un roadshow – ideato dal Convention Bureau – articolato in 9 tappe sul territorio siciliano. Una tavola rotonda con istituzioni e operatori turistici locali per condividere l’analisi dei dati dell’osservatorio congressuale 2014 ed elaborare proposte per collaborare insieme allo sviluppo turistico della nostra Sicilia.

Un’opportunità su due versanti. Chi conosce già il SCB, in occasione della tappa che interesserà la sua destinazione, avrà modo di fare networking con gli operatori e le istituzioni locali. Chi, invece, non lo conosce ancora potrà prendere confidenza con la sua realtà e la sua mission, da un lato, e gli oltre 120 partner siciliani che rappresenta, dall’altro, per iniziare a fare Rete.

L’obiettivo è Conoscersi per fare. Insieme.

L’invito non è rivolto esclusivamente agli “addetti ai lavori”. Porte aperte a chiunque possa concorrere allo sviluppo turistico siciliano, candidandosi come anello di una catena di attori attivi per creare valore aggiunto per il comparto turistico-congressuale.  Il convention bureau annuncia il lancio dell’iniziativa con sensibile entusiasmo. Impossibile mancare!

Presto verranno pubblicati aggiornamenti sulla prima data del Sicily Happy Talk che interesserà Enna e Caltanissetta, prima destinazione del roadshow, come da programma (vedi locandina).

 

 

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Buyer inglesi a Ragusa per l’EducTour “Sicilia, Nice To Meet You”

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Dal 6 al 9 marzo, durante l’educational tour “Sicilia, nice to meet you” organizzato dall’Assessorato al turismo della Regione Sicilia – che si avvale dei servizi offerti da Sicilia Convention Bureau, in collaborazione con Ryanair, Donnafugata Golf Resort e tre DMC siciliane – 15 buyer inglesi avranno occasione di raccontare la provincia iblea da una diversa prospettiva, attraverso la pubblicazione di scatti fotografici sul social network Instagram”.

 

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Sicilia d’Inverno 2015, an official agreement for Sicily tourism development all year long

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E’ operativo Sicilia d’Inverno 2015, l’accordo di co-marketing tra le compagnie aeree Vueling e Volotea, gli albergatori e gli enti e le associazioni del territorio per promuovere la Sicilia nel periodo di bassa stagione. La specifica offerta turistica, già iniziata e che si concluderà il 30 aprile 2015, prevede la possibilità di prenotare un weekend in Sicilia, comprensivo di volo e 2 pernottamenti, a partire da 140 euro a persona. Il progetto, promosso da Sac e Siracusa Turismo, forte della positiva esperienza maturata lo scorso anno, coinvolge quest’anno le strutture ricettive di tutte le province siciliane, vedendo quindi l’aeroporto di Catania come porta d’ingresso per visitare l’intera Sicilia.

Data l’apertura a tutti gli operatori alberghieri dell’Isola – sono già 180 le strutture che hanno aderito all’iniziativa – “Sicilia d’Inverno 2015” si configura come un progetto globale di marketing turistico regionale, che mette in rete destinazioni e operatori sotto l’unico brand “Sicilia”. Nel dettaglio, grazie a “Sicilia d’Inverno 2015” tutti coloro che prenoteranno sul portale www.siciliadinverno.it e soggiorneranno almeno 2 notti in una delle strutture ricettive siciliane aderenti all’iniziativa avranno diritto a un contributo sul viaggio, per un importo del 20% del costo delle camere prenotate, che l’hotel prescelto riconoscerà all’utente come sconto al saldo del conto. Per i viaggiatori ci sarà anche l’opportunità di acquistare un biglietto aereo con uno sconto di 20 euro a persona sui voli andata e ritorno su Catania con Vueling e Volotea.

L’iniziativa, al fianco di Sac e Siracusa Turismo, vede il sostegno, la condivisione e il supporto di vari enti e associazioni, quali le Camere di commercio di Catania, Ragusa e Siracusa, Confindustria Turismo e Alberghi Sicilia, Confcommercio Federalberghi Sicilia, Confesercenti AssoTurismo Sicilia, Distretto Valle dei Templi e Sicilia Convention Bureau.

In occasione della presentazione dell’accordo il 20 Febbraio a Catania, Salvatore Bonura, Presidente Sac, ha dichiarato: «L’idea di Sicilia d’Inverno è in sé semplice, ma nel contempo geniale. Tutto ruota attorno all’esigenza di “fare sistema”, con ognuno dei soggetti coinvolti che mette qualcosa di suo nel progetto e il territorio, che ovviamente non è solo la Sac, ma anche, a esempio, le Camere, che cerca di rendere fruibile quei beni che hanno appeal agli occhi del viaggiatore. Ora serve però coinvolgere altri “attori”, come i ristoratori e le società di noleggio delle autovetture, per far sì che le offerte siano sempre più appetibili». Aggiunge l’AD Sac, Gaetano Mancini: «Come società di gestione di una infrastruttura basilare, la Sac ha chiaramente l’interesse di intercettare il traffico passeggeri in entrata verso la Sicilia, nella certezza che la sua crescita significhi la crescita dell’intero territorio e una occasione di sviluppo vero. “Sicilia d’Inverno” ha tutte le caratteristiche giuste per supportare questa vision, partendo dall’ottica che c’è bisogno di collaborazione e che per aumentare i flussi turistici in regione serve fare sistema e abbandonare le logiche locali».

Soddisfatte le compagnie aeree partner dell’iniziativa. Massimo Di Perna  per Vueling dichiara: «Siamo molto contenti di aver potuto partecipare all’iniziativa “Sicilia d’Inverno 2015” e speriamo che sia un incentivo per dare impulso al turismo nell’isola in stagione invernale. In futuro auspichiamo di avere nuove opportunità per promuovere l’attività turistica, in sinergia con le istituzioni». Altrettanto entusiasta Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italia Volotea: «Siamo felici di partecipare a questo progetto che consente di destagionalizzare il turismo verso la Sicilia, regione che merita di essere visitata tutto l’anno grazie anche ai voli operati da Volotea da numerosi aeroporti italiani ed esteri».

Il co-promotore del progetto, Seby Bongiovanni (Siracusa Turismo), afferma: «L’aspetto importante di “Sicilia d’Inverno” è che nel territorio è finalmente maturata la consapevolezza di quanto sia fondamentale fare squadra. Da una simile sinergia traggono tutti un vantaggio: in termini di traffico per i vettori aerei, di presenze per gli alberghi e di ricadute economiche per il territorio, ma – soprattutto – in termini di immagine e promozione attiva della regione, con ricadute positive sulla popolarità della destinazione anche nei periodi successivi l’iniziativa stessa».

Sicilia Convention Bureau è lieto di sostenere un progetto volto allo sviluppo turistico della destinazione scevro di limiti stagionali“, commenta Vincenzo Tumminello, Presidente del convention bureau siciliano, e conclude: “Siamo certi che la destinazione sarà valorizzata da Sicilia d’Inverno, a vantaggio di tutti gli anelli della filiera turistica“.

 

 

 

 

E’ operativo Sicilia d’Inverno 2015, l’accordo di co-marketing tra le compagnie aeree Vueling e Volotea, gli albergatori e gli enti e le associazioni del territorio per promuovere la Sicilia nel periodo di bassa stagione. La specifica offerta turistica, già iniziata e che si concluderà il 30 aprile 2015, prevede la possibilità di prenotare un weekend in Sicilia, comprensivo di volo e 2 pernottamenti, a partire da 140 euro a persona. Il progetto, promosso da Sac e Siracusa Turismo, forte della positiva esperienza maturata lo scorso anno, coinvolge quest’anno le strutture ricettive di tutte le province siciliane, vedendo quindi l’aeroporto di Catania come porta d’ingresso per visitare l’intera Sicilia.

Data l’apertura a tutti gli operatori alberghieri dell’Isola – sono già 180 le strutture che hanno aderito all’iniziativa – “Sicilia d’Inverno 2015” si configura come un progetto globale di marketing turistico regionale, che mette in rete destinazioni e operatori sotto l’unico brand “Sicilia”. Nel dettaglio, grazie a “Sicilia d’Inverno 2015” tutti coloro che prenoteranno sul portale www.siciliadinverno.it e soggiorneranno almeno 2 notti in una delle strutture ricettive siciliane aderenti all’iniziativa avranno diritto a un contributo sul viaggio, per un importo del 20% del costo delle camere prenotate, che l’hotel prescelto riconoscerà all’utente come sconto al saldo del conto. Per i viaggiatori ci sarà anche l’opportunità di acquistare un biglietto aereo con uno sconto di 20 euro a persona sui voli andata e ritorno su Catania con Vueling e Volotea.

L’iniziativa, al fianco di Sac e Siracusa Turismo, vede il sostegno, la condivisione e il supporto di vari enti e associazioni, quali le Camere di commercio di Catania, Ragusa e Siracusa, Confindustria Turismo e Alberghi Sicilia, Confcommercio Federalberghi Sicilia, Confesercenti AssoTurismo Sicilia, Distretto Valle dei Templi e Sicilia Convention Bureau.

In occasione della presentazione dell’accordo il 20 Febbraio a Catania, Salvatore Bonura, Presidente Sac, ha dichiarato: «L’idea di Sicilia d’Inverno è in sé semplice, ma nel contempo geniale. Tutto ruota attorno all’esigenza di “fare sistema”, con ognuno dei soggetti coinvolti che mette qualcosa di suo nel progetto e il territorio, che ovviamente non è solo la Sac, ma anche, a esempio, le Camere, che cerca di rendere fruibile quei beni che hanno appeal agli occhi del viaggiatore. Ora serve però coinvolgere altri “attori”, come i ristoratori e le società di noleggio delle autovetture, per far sì che le offerte siano sempre più appetibili». Aggiunge l’AD Sac, Gaetano Mancini: «Come società di gestione di una infrastruttura basilare, la Sac ha chiaramente l’interesse di intercettare il traffico passeggeri in entrata verso la Sicilia, nella certezza che la sua crescita significhi la crescita dell’intero territorio e una occasione di sviluppo vero. “Sicilia d’Inverno” ha tutte le caratteristiche giuste per supportare questa vision, partendo dall’ottica che c’è bisogno di collaborazione e che per aumentare i flussi turistici in regione serve fare sistema e abbandonare le logiche locali».

Soddisfatte le compagnie aeree partner dell’iniziativa. Massimo Di Perna  per Vueling dichiara: «Siamo molto contenti di aver potuto partecipare all’iniziativa “Sicilia d’Inverno 2015” e speriamo che sia un incentivo per dare impulso al turismo nell’isola in stagione invernale. In futuro auspichiamo di avere nuove opportunità per promuovere l’attività turistica, in sinergia con le istituzioni». Altrettanto entusiasta Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italia Volotea: «Siamo felici di partecipare a questo progetto che consente di destagionalizzare il turismo verso la Sicilia, regione che merita di essere visitata tutto l’anno grazie anche ai voli operati da Volotea da numerosi aeroporti italiani ed esteri».

Il co-promotore del progetto, Seby Bongiovanni (Siracusa Turismo), afferma: «L’aspetto importante di “Sicilia d’Inverno” è che nel territorio è finalmente maturata la consapevolezza di quanto sia fondamentale fare squadra. Da una simile sinergia traggono tutti un vantaggio: in termini di traffico per i vettori aerei, di presenze per gli alberghi e di ricadute economiche per il territorio, ma – soprattutto – in termini di immagine e promozione attiva della regione, con ricadute positive sulla popolarità della destinazione anche nei periodi successivi l’iniziativa stessa».

Sicilia Convention Bureau è lieto di sostenere un progetto volto allo sviluppo turistico della destinazione scevro di limiti stagionali“, commenta Vincenzo Tumminello, Presidente del convention bureau siciliano, e conclude: “Siamo certi che la destinazione sarà valorizzata da Sicilia d’Inverno, a vantaggio di tutti gli anelli della filiera turistica“.

 

 

 

 

 

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