Monthly: January 2015

Catania, Palermo and Taormina in the Top20 list of the most visited cities

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Quali sono state le città italiane più visitate dai turisti stranieri nel 2014? Secondo l’Hotel Price Index annualmente calcolato da Hotels.com, nella classifica delle Top 20 figurano con piacevole sorpresa ben tre città siciliane: Catania, in diciannovesima posizione, Palermo, 11esima, e Taormina, 15esima. La classifica completa: 1. Roma; 2. Venezia; 3. Milano; 4. Firenze; 5. Sorrento; 6. Bologna; 7. Napoli; 8. Verona; 9. Pisa; 10. Alghero; 11. Palermo; 12. Torino; 13. Genova; 14. Rimini; 15. Taormina; 16. Positano; 17. Siena; 18. Sirmione; 19. Catania; 20. Garda.

Gli italiani, invece, tra le loro destinazioni estere hanno premiato Parigi, che continua a sedurre turisti da tutto il mondo, seguita da New York e Londra. Quarto posto per Barcellona, seguita da Berlino, Amsterdam, Vienna, Monaco di Baviera, Miami e Istanbul.  Tanta Europa nella Top 20. A seguire troviamo, infatti, Praga, Madrid Bruxelles, Budapest e Lisbona. Un’apertura al resto del mondo si ha con il posizionamento in classifica di Las Vegas, Los Angeles, San Francisco e Tokyo.

Quali sono state le città italiane più visitate dai turisti stranieri nel 2014? Secondo l’Hotel Price Index annualmente calcolato da Hotels.com, nella classifica delle Top 20 figurano con piacevole sorpresa ben tre città siciliane: Catania, in diciannovesima posizione, Palermo, 11esima, e Taormina, 15esima. La classifica completa: 1. Roma; 2. Venezia; 3. Milano; 4. Firenze; 5. Sorrento; 6. Bologna; 7. Napoli; 8. Verona; 9. Pisa; 10. Alghero; 11. Palermo; 12. Torino; 13. Genova; 14. Rimini; 15. Taormina; 16. Positano; 17. Siena; 18. Sirmione; 19. Catania; 20. Garda.

Gli italiani, invece, tra le loro destinazioni estere hanno premiato Parigi, che continua a sedurre turisti da tutto il mondo, seguita da New York e Londra. Quarto posto per Barcellona, seguita da Berlino, Amsterdam, Vienna, Monaco di Baviera, Miami e Istanbul.  Tanta Europa nella Top 20. A seguire troviamo, infatti, Praga, Madrid Bruxelles, Budapest e Lisbona. Un’apertura al resto del mondo si ha con il posizionamento in classifica di Las Vegas, Los Angeles, San Francisco e Tokyo.

 

INFO »

Etna on the National Geographic Journal

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Un paesaggio in notturna, dalle atmosfere lunari illuminate dal rosso della colata di lava di ‘Mamma Etna’: questa la scena immortalata nello scatto di Santo Principato che il National Geographic ha selezionato per il numero di gennaio 2015. Il giro del mondo in 31 lingue diverse per una rivista che ha portato l’Etna, vista da Principato, all’attenzione di appassionati naturalisti. La foto aveva vinto il primo premio del concorso fotografico “Obiettivo Valverde”, organizzato dalle fanpage Facebook “Valverde di Catania” e “Sicilia, un’isola piena di meraviglie”.

Così Principato ha commentato il riconoscimento ottenuto: “Sono molto contento. Quella foto e’ stata scattata in occasione dell’eruzione di agosto dello scorso anno. La mia ragazza, che vive a Piedimonte Etneo, in una casa posta in una posizione tale da avere una perfetta visuale dell’Etna, mi disse al telefono che la luna sembrava volersi immergere nel fiume di lava. Da li’ mi e’ venuta l’idea di fotografare insieme questi due elementi e l’indomani sera la raggiunsi con tutta la mia attrezzatura fotografica […] Poco dopo ho deciso di partecipare con quella foto al concorso Obiettivo Valverde“. Lusingato dall’apprezzamento da parte del rinomato magazine, Principato conclude dicendo: “Oggi mi rende orgoglioso vedere la mia foto su una rivista cosi’ prestigiosa“.

 

 

Credits: Santo Principato Un paesaggio in notturna, dalle atmosfere lunari illuminate dal rosso della colata di lava di ‘Mamma Etna’: questa la scena immortalata nello scatto di Santo Principato che il National Geographic ha selezionato per il numero di gennaio 2015. Il giro del mondo in 31 lingue diverse per una rivista che ha portato l’Etna, vista da Principato, all’attenzione di appassionati naturalisti. La foto aveva vinto il primo premio del concorso fotografico “Obiettivo Valverde”, organizzato dalle fanpage Facebook “Valverde di Catania” e “Sicilia, un’isola piena di meraviglie”.

Così Principato ha commentato il riconoscimento ottenuto: “Sono molto contento. Quella foto e’ stata scattata in occasione dell’eruzione di agosto dello scorso anno. La mia ragazza, che vive a Piedimonte Etneo, in una casa posta in una posizione tale da avere una perfetta visuale dell’Etna, mi disse al telefono che la luna sembrava volersi immergere nel fiume di lava. Da li’ mi e’ venuta l’idea di fotografare insieme questi due elementi e l’indomani sera la raggiunsi con tutta la mia attrezzatura fotografica […] Poco dopo ho deciso di partecipare con quella foto al concorso Obiettivo Valverde“. Lusingato dall’apprezzamento da parte del rinomato magazine, Principato conclude dicendo: “Oggi mi rende orgoglioso vedere la mia foto su una rivista cosi’ prestigiosa“.

 

 

Credits: Santo Principato 

INFO »

Meeting Observatory 2015: the deadline is the 28th of February

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

A rischio l’analisi del mercato congressuale siciliano per il 2014. Siracusa, Messina, Ragusa gli assenti all’appello

Giunti al rush finale per la compilazione del survey dell’Osservatorio Congressuale 2014 curato dal Sicilia Convention Bureau. La deadline per l’inserimento degli eventi che hanno interessato il territorio siciliano nell’anno trascorso è stata prolungata al 28 febbraio 2015 al fine di consentire a chi fosse stato impossibilitato a farlo con anticipo di provvedere all’inserimento degli eventi di sua competenza.

Una mappatura delle opportunità di business concretizzate nella destinazione Sicilia per la filiera congressuale e dell’indotto generato sul territorio indispensabile per disegnare il quadro dell’industria siciliana e definire attraverso un’azione di concertazione le eventuali azioni propulsive o, di converso, correttive da intraprendere per fortificare il comparto.

Se da una prima analisi Palermo e Catania presentano un alto grado di concentrazione dei contributi inseriti, le altre province siciliane lamentano un gap che rischierebbe – ove non colmato – di inficiare le valutazioni statistiche.

Urgente, quindi, provvedere a fotografare il mercato congressuale e degli eventi su Messina, con riguardo alla fertile realtà del taorminese, Siracusa, Ragusa, Trapani, Agrigento e le province di Enna e Caltanissetta.

Si auspica un’attiva partecipazione degli operatori delle province assenti all’appello per colmare il gap riscontrato e consentire lo sviluppo di un’analisi del mercato congressuale siciliano per il 2014 quanto più esaustiva e statisticamente significativa.

Per lasciare il proprio prezioso contributo, compilare il questionario al seguente link https://it.surveymonkey.com/s/osservatorio2014 entro il 28 febbraio 2015.

Per eventuali informazioni e chiarimenti, contattare SCB ad info@siciliaconvention.comA rischio l’analisi del mercato congressuale siciliano per il 2014. Siracusa, Messina, Ragusa gli assenti all’appello

Giunti al rush finale per la compilazione del survey dell’Osservatorio Congressuale 2014 curato dal Sicilia Convention Bureau. La deadline per l’inserimento degli eventi che hanno interessato il territorio siciliano nell’anno trascorso è stata prolungata al 28 febbraio 2015 al fine di consentire a chi fosse stato impossibilitato a farlo con anticipo di provvedere all’inserimento degli eventi di sua competenza.

Una mappatura delle opportunità di business concretizzate nella destinazione Sicilia per la filiera congressuale e dell’indotto generato sul territorio indispensabile per disegnare il quadro dell’industria siciliana e definire attraverso un’azione di concertazione le eventuali azioni propulsive o, di converso, correttive da intraprendere per fortificare il comparto.

Se da una prima analisi Palermo e Catania presentano un alto grado di concentrazione dei contributi inseriti, le altre province siciliane lamentano un gap che rischierebbe – ove non colmato – di inficiare le valutazioni statistiche.

Urgente, quindi, provvedere a fotografare il mercato congressuale e degli eventi su Messina, con riguardo alla fertile realtà del taorminese, Siracusa, Ragusa, Trapani, Agrigento e le province di Enna e Caltanissetta.

Si auspica un’attiva partecipazione degli operatori delle province assenti all’appello per colmare il gap riscontrato e consentire lo sviluppo di un’analisi del mercato congressuale siciliano per il 2014 quanto più esaustiva e statisticamente significativa.

Per lasciare il proprio prezioso contributo, compilare il questionario al seguente link https://it.surveymonkey.com/s/osservatorio2014 entro il 28 febbraio 2015.

Per eventuali informazioni e chiarimenti, contattare SCB ad info@siciliaconvention.com

INFO »

What does Sicily expect from Sicilia Convention Bureau in 2015?

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Un confronto prezioso quello che si è tenuto in occasione della riunione di fine anno rivolta agli affiliati, organizzata dal Sicilia Convention Bureau a Palermo il 19 Dicembre scorso presso l’Astoria Palace Hotel. Testata una formula di dialogo interattiva tra i partecipanti, moderata da un esperto motivatore a livello internazionale, Mike Van Der Vijver, networking e riflessione tra i variegati gruppi di lavoro hanno permesso di fotografare quanto fatto nell’anno trascorso ed evidenziare criticità ed opportunità per definire i passi per l’anno in divenire. Una preziosa analisi volta a programmare una strategia 2015 frutto della condivisione e del contributo attivo da parte di ogni attore della filiera partner del convention bureau.

Tra gli aspetti discussi, la formula del “Sicily Happy Hour” testata nel 2014 con sei tappe, di cui una internazionale, pare essere stata molto apprezzata dagli operatori siciliani e si auspica l’incremento dei mercati interessati, quali l’Olanda, i Paesi dell’ Est, il Medio ed Estremo Oriente, e la Russia; così come la riproduzione del format sul territorio siciliano, mappando tutte le destinazioni attraverso il coinvolgimento degli attori della filiera. Ha solleticato l’interesse collettivo lo sviluppo di Educational Tour sul territorio siciliano. Dopo la positiva esperienza maturata con il “Catania, Nice to meet you”, che ha portato in giro per la Sicilia Orientale un gruppo altamente profilato di buyer tedeschi, gli operatori siciliani chiedono di replicare la formula ciclicamente, coinvolgendo più partner e località siciliane, suggerendo un occhio di riguardo alla destinazione “Palermo”.

In linea con l’appello rivolto all’apertura verso il mercato leisure, gli operatori siciliani auspicano l’attivazione di maggiori sinergie con il Dipartimento Turismo della Regione Siciliana, già instradato sulla definizione di strategie e azioni rivolte a questo mercato che possono essere valorizzate grazie ad una maggiore sinergia tra SCB e le Istituzioni a preventivo e a consuntivo della programmazione strategica. Un punto fermo rimane sempre la partecipazione fieristica, già ampiamente condotta da SCB, in merito alla quale gli affiliati chiedono maggiore coinvolgimento e definizione di un’identità più chiara e forte del prodotto “destinazione Sicilia” che si presenta ai mercati esteri.

Interessante lo spunto emerso dal confronto tra gli attori locali che suggerisce l’individuazione di un organo di rappresentanza di categoria che possa farsi meglio portavoce degli interessi specifici dei singoli player. Ancora, sguardo attento verso ICCA e la selezione di candidature appetibili per gli operatori del network e incontri tra i partner SCB sempre più frequenti, calendarizzati con ampio anticipo, segmentati per categoria, interattivi e localizzati in modo da assecondare le esigenze logistiche e interrelazionali dell’Occidente e Oriente siciliano.

In questa direzione andrà l’attività marketing e commerciale di SCB per il 2015, che si propone di tracciare insieme ai partner, passo dopo passo, la strada per lo sviluppo del turismo siciliano, non esclusivamente congressuale.Un confronto prezioso quello che si è tenuto in occasione della riunione di fine anno rivolta agli affiliati, organizzata dal Sicilia Convention Bureau a Palermo il 19 Dicembre scorso presso l’Astoria Palace Hotel. Testata una formula di dialogo interattiva tra i partecipanti, moderata da un esperto motivatore a livello internazionale, Mike Van Der Vijver, networking e riflessione tra i variegati gruppi di lavoro hanno permesso di fotografare quanto fatto nell’anno trascorso ed evidenziare criticità ed opportunità per definire i passi per l’anno in divenire. Una preziosa analisi volta a programmare una strategia 2015 frutto della condivisione e del contributo attivo da parte di ogni attore della filiera partner del convention bureau.

Tra gli aspetti discussi, la formula del “Sicily Happy Hour” testata nel 2014 con sei tappe, di cui una internazionale, pare essere stata molto apprezzata dagli operatori siciliani e si auspica l’incremento dei mercati interessati, quali l’Olanda, i Paesi dell’ Est, il Medio ed Estremo Oriente, e la Russia; così come la riproduzione del format sul territorio siciliano, mappando tutte le destinazioni attraverso il coinvolgimento degli attori della filiera. Ha solleticato l’interesse collettivo lo sviluppo di Educational Tour sul territorio siciliano. Dopo la positiva esperienza maturata con il “Catania, Nice to meet you”, che ha portato in giro per la Sicilia Orientale un gruppo altamente profilato di buyer tedeschi, gli operatori siciliani chiedono di replicare la formula ciclicamente, coinvolgendo più partner e località siciliane, suggerendo un occhio di riguardo alla destinazione “Palermo”.

In linea con l’appello rivolto all’apertura verso il mercato leisure, gli operatori siciliani auspicano l’attivazione di maggiori sinergie con il Dipartimento Turismo della Regione Siciliana, già instradato sulla definizione di strategie e azioni rivolte a questo mercato che possono essere valorizzate grazie ad una maggiore sinergia tra SCB e le Istituzioni a preventivo e a consuntivo della programmazione strategica. Un punto fermo rimane sempre la partecipazione fieristica, già ampiamente condotta da SCB, in merito alla quale gli affiliati chiedono maggiore coinvolgimento e definizione di un’identità più chiara e forte del prodotto “destinazione Sicilia” che si presenta ai mercati esteri.

Interessante lo spunto emerso dal confronto tra gli attori locali che suggerisce l’individuazione di un organo di rappresentanza di categoria che possa farsi meglio portavoce degli interessi specifici dei singoli player. Ancora, sguardo attento verso ICCA e la selezione di candidature appetibili per gli operatori del network e incontri tra i partner SCB sempre più frequenti, calendarizzati con ampio anticipo, segmentati per categoria, interattivi e localizzati in modo da assecondare le esigenze logistiche e interrelazionali dell’Occidente e Oriente siciliano.

In questa direzione andrà l’attività marketing e commerciale di SCB per il 2015, che si propone di tracciare insieme ai partner, passo dopo passo, la strada per lo sviluppo del turismo siciliano, non esclusivamente congressuale.

INFO »

Capofaro Malvasia & Resort is “2014 Place of The year”

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Capofaro, sull’isola di Salina, è un angolo di luce e colore a strapiombo sul mare, un luogo di vento e sole dove sentirsi distanti da ogni cosa tranne che da se stessi“, recita così l’articolo del Corriere della Sera a firma di Roberto Perrone che elenca gli Oscar 2014 andati a Chef, luoghi, piatti e negozi per valutazione di “Scorribande” Se Haruo Ichikawa e la cucina giapponese si sono aggiudicati il premio di Chef dell’anno, mentre come piatto dell’anno è stato incoronato il panettone di fichi di Dario Loison, il Capofaro Malvasia & Resort di Salina ha vinto il premio come luogo dell’anno, meritando di salire sul podio per l’eccellenza dell’esperienza multisensoriale che regala nella sua incantevole location.

La Sicilia ringrazia e stringe la mano al Garda che ospita l’albergo dell’anno, il Lefay Resort, secondo e ultimo riconoscimento andato al nostro Paese.”Capofaro, sull’isola di Salina, è un angolo di luce e colore a strapiombo sul mare, un luogo di vento e sole dove sentirsi distanti da ogni cosa tranne che da se stessi“, recita così l’articolo del Corriere della Sera a firma di Roberto Perrone che elenca gli Oscar 2014 andati a Chef, luoghi, piatti e negozi per valutazione di “Scorribande” Se Haruo Ichikawa e la cucina giapponese si sono aggiudicati il premio di Chef dell’anno, mentre come piatto dell’anno è stato incoronato il panettone di fichi di Dario Loison, il Capofaro Malvasia & Resort di Salina ha vinto il premio come luogo dell’anno, meritando di salire sul podio per l’eccellenza dell’esperienza multisensoriale che regala nella sua incantevole location.

La Sicilia ringrazia e stringe la mano al Garda che ospita l’albergo dell’anno, il Lefay Resort, secondo e ultimo riconoscimento andato al nostro Paese.

INFO »

Sagra del Mandorlo in Fiore 2015, programme

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Dal 12 Febbraio al 22 Febbraio 2015 si terrà la 70° Sagra del Mandorlo in Fiore 2015 ad Agrigento. Un intenso calendario di attività per un Festival del folklore siciliano che attira turisti e curiosi ogni anno. L’evento annuale si intreccia con altre iniziative quali il 60° Festival Internazionale del Folklore, il 15° Festival Internazionale “I Bambini del Mondo”, il 5° Euorepean Dance Caravan. Un fitto programma di incontri e momenti goliardici per lasciarsi contaminare dalla sicilianità. Di seguito il programma delle attività in calendario.

 

GIOVEDI’ 12 
Festival Internazionale “I bambini del mondo”
ore 10.30: Incontro presso Casa della Speranza, Centro “Il Sorriso”, AIAS e Ospedale reparto Pediatria

VENERDI’ 13 
Festival Internazionale “I bambini del mondo”
Alle 16.30: Teatro Pirandello: incontro con le Autorità comunali
Alle 17.30: Grande parata con i gruppi folk da Piazza Pirandello a Piazza Cavour
Alle 20.30: Teatro Pirandello: Spettacolo dei gruppi

SABATO 14 
Festival internazionale “I bambini del mondo”
Alle 10.00: passeggiata della pace verso la fraternità lungo la valle dei Templi
Alle 20.30: Museo archeologico: conferimento premio “Claudio Criscenzo” e spettacolo dei gruppi

DOMENICA 15 
Festival Internazionale “I bambini del mondo”
Alle 9.30: sfilata da Piazza don Minzoni a Piazza Cavour
Alle 12.30: spettacolo dei gruppi folk  internazionali
Alle 16.30: chiesa della Madonna della Provvidenza: preghiera per i popoli in pace

Folklore siciliano – Carretti
Alle 9.30: Sfilata da Piazza Pirandello a Piazza Cavour dei Gruppi folkloristici regionali, del corteo storico e dei carretti siciliani
Alle 15.00: Piazza Cavour: esibizione dei Gruppi folkloristici regionali

MARTEDI’ 17 

Alle 11.00: Piazza Cavour: Folklore internazionale
Alle 18.00: Tempio della Concordia: Accensione del tripode

MERCOLEDI’ 18 
Alle 11.00: Piazza Cavour: Folklore internazionale
Alle 17.00: Fiaccolata dell’amicizia

GIOVEDI’ 19 
Alle 11.00: Piazza Cavour: Folklore internazionale

VENERDI’ 20 
Alle 11.00: Prefettura: ricevimento dei rappresentanti dei gruppi folk internazionali da parte delle Autorità
Alle 11.00: Piazza Cavour: Folklore internazionale
Alle 16.00: Teatro Pirandello: 60° Festival internazionale del folklore ed European dance caravan
Alle 21.00: Teatro Pirandello: 60° Festival internazionale del folklore ed European dance caravan

SABATO 21 
Alle 11.00: Piazza Cavour: Folklore internazionale
Alle 16.00: Teatro Pirandello: 60° Festival internazionale del folklore
Alle 21.00: Teatro Pirandello: 60° Festival internazionale del folklore

DOMENICA 22 
Alle 9.00: Sfilata da Piazza Pirandello allo stadio Esseneto
Alle 14.00: Valle dei templi: Spettacolo conclusivo e consegna premi e Tempio d’oroDal 12 Febbraio al 22 Febbraio 2015 si terrà la 70° Sagra del Mandorlo in Fiore 2015 ad Agrigento. Un intenso calendario di attività per un Festival del folklore siciliano che attira turisti e curiosi ogni anno. L’evento annuale si intreccia con altre iniziative quali il 60° Festival Internazionale del Folklore, il 15° Festival Internazionale “I Bambini del Mondo”, il 5° Euorepean Dance Caravan. Un fitto programma di incontri e momenti goliardici per lasciarsi contaminare dalla sicilianità. Di seguito il programma delle attività in calendario.

 

GIOVEDI’ 12 
Festival Internazionale “I bambini del mondo”
ore 10.30: Incontro presso Casa della Speranza, Centro “Il Sorriso”, AIAS e Ospedale reparto Pediatria

VENERDI’ 13 
Festival Internazionale “I bambini del mondo”
Alle 16.30: Teatro Pirandello: incontro con le Autorità comunali
Alle 17.30: Grande parata con i gruppi folk da Piazza Pirandello a Piazza Cavour
Alle 20.30: Teatro Pirandello: Spettacolo dei gruppi

SABATO 14 
Festival internazionale “I bambini del mondo”
Alle 10.00: passeggiata della pace verso la fraternità lungo la valle dei Templi
Alle 20.30: Museo archeologico: conferimento premio “Claudio Criscenzo” e spettacolo dei gruppi

DOMENICA 15 
Festival Internazionale “I bambini del mondo”
Alle 9.30: sfilata da Piazza don Minzoni a Piazza Cavour
Alle 12.30: spettacolo dei gruppi folk  internazionali
Alle 16.30: chiesa della Madonna della Provvidenza: preghiera per i popoli in pace

Folklore siciliano – Carretti
Alle 9.30: Sfilata da Piazza Pirandello a Piazza Cavour dei Gruppi folkloristici regionali, del corteo storico e dei carretti siciliani
Alle 15.00: Piazza Cavour: esibizione dei Gruppi folkloristici regionali

MARTEDI’ 17 

Alle 11.00: Piazza Cavour: Folklore internazionale
Alle 18.00: Tempio della Concordia: Accensione del tripode

MERCOLEDI’ 18 
Alle 11.00: Piazza Cavour: Folklore internazionale
Alle 17.00: Fiaccolata dell’amicizia

GIOVEDI’ 19 
Alle 11.00: Piazza Cavour: Folklore internazionale

VENERDI’ 20 
Alle 11.00: Prefettura: ricevimento dei rappresentanti dei gruppi folk internazionali da parte delle Autorità
Alle 11.00: Piazza Cavour: Folklore internazionale
Alle 16.00: Teatro Pirandello: 60° Festival internazionale del folklore ed European dance caravan
Alle 21.00: Teatro Pirandello: 60° Festival internazionale del folklore ed European dance caravan

SABATO 21 
Alle 11.00: Piazza Cavour: Folklore internazionale
Alle 16.00: Teatro Pirandello: 60° Festival internazionale del folklore
Alle 21.00: Teatro Pirandello: 60° Festival internazionale del folklore

DOMENICA 22 
Alle 9.00: Sfilata da Piazza Pirandello allo stadio Esseneto
Alle 14.00: Valle dei templi: Spettacolo conclusivo e consegna premi e Tempio d’oro

INFO »

Palermo, open for registration the 2nd edition of the Master in Hospitality and Food & Beverage

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Il Master in Hospitality management food & beverage, giunto alla seconda edizione, è rivolto a giovani laureati intenzionati ad affinare le competenze nel settore per avviare una futura attività imprenditoriale in UE o USA o mettere alla prova la professionalità sviluppata nelle realtà chiave del settore. Il Master, organizzato dall’Università di Palermo in collaborazione con la Florida International University e l’Alta Scuola Arces, è interamente tenuto in lingua inglese. Il programma di studi si articola in 360 ore di didattica interattiva tenuta da accademici o professionisti del settore a livello nazionale e internazionale che avranno luogo tra aprile-maggio  e novembre-dicembre 2015. La formazione d’aula sarà intervallata da un periodo di 700 ore di stage in azienda, coperto da rimborso spese (subordinato allo screening dei curricula dei masterini). 10 ore di coaching individuale e 30 ore di di seminari professionalizzanti con esperti dell’Horeca si aggiungono a completamento dell’offerta formativa.

Nella prima edizione, che volge al termine, gli allievi hanno svolto lo stage retribuito presso aziende quali NH, Planeta, Errequadro, Hotel Astoria, Hotel La Torre, ed altri. Le domande possono essere presentate entro il 4 marzo 2015. Già aperti i colloqui motivazionali con le imprese attraverso una semplice iscrizione sul sito www.arces.it/HFB.

Il bando dell’Università di Palermo è disponibile qui.

Il Master in Hospitality management food & beverage, giunto alla seconda edizione, è rivolto a giovani laureati intenzionati ad affinare le competenze nel settore per avviare una futura attività imprenditoriale in UE o USA o mettere alla prova la professionalità sviluppata nelle realtà chiave del settore. Il Master, organizzato dall’Università di Palermo in collaborazione con la Florida International University e l’Alta Scuola Arces, è interamente tenuto in lingua inglese. Il programma di studi si articola in 360 ore di didattica interattiva tenuta da accademici o professionisti del settore a livello nazionale e internazionale che avranno luogo tra aprile-maggio  e novembre-dicembre 2015. La formazione d’aula sarà intervallata da un periodo di 700 ore di stage in azienda, coperto da rimborso spese (subordinato allo screening dei curricula dei masterini). 10 ore di coaching individuale e 30 ore di di seminari professionalizzanti con esperti dell’Horeca si aggiungono a completamento dell’offerta formativa.

Nella prima edizione, che volge al termine, gli allievi hanno svolto lo stage retribuito presso aziende quali NH, Planeta, Errequadro, Hotel Astoria, Hotel La Torre, ed altri. Le domande possono essere presentate entro il 4 marzo 2015. Già aperti i colloqui motivazionali con le imprese attraverso una semplice iscrizione sul sito www.arces.it/HFB.

Il bando dell’Università di Palermo è disponibile qui.

INFO »